Brendan Fraser: il riscatto dalla “Balena” all’Oscar | La dedica speciale

Vincitore dell’Oscar 2023 come Miglior Attore Protagonista per la sua eccellente interpretazione in “The Whale”, non tutti conoscono il motivo che lo ha portato lontano dalle scene e dalla vita pubblica per anni. 

Conosciamo meglio Brendan Fraser, vincitore dell’Oscar come Miglior Attore Protagonista.

Brendan Fraser
Brendan Fraser ha ricevuto l’oscrar come miglior attore protagonista

Chi è Brendan Fraser

Chi era ragazzino tra fine anni ’90 ed inizi anni 2000 alla domanda “Chi è Brendan Fraser?” può rispondere solo in due modi: George di “George re della giungla…?” o Rick O’Connell di “La Mummia“. Sono questi i ruoli che lo hanno reso celebre a livello internazionale.

L’Oscar della rivincita

Nella scorsa notte italiana l’attore ha finalmente ottenuto un meritatissimo Oscar come Miglior Attore Protagonista per la sua performance in “The Whale”. L’attore, occhi rossi e voce rotta per l’emozione, ha infarcito il suo discorso di ringraziamento con metafore nautiche:

Sono grato a Darren Aronofsky per avermi lanciato una cima di salvataggio creativa e avermi trascinato a bordo della buona nave di The Whale. È stato scritto da Samuel D. Hunter, che è il nostro faro. Signori, avete messo a nudo i vostri cuori grandi quanto balene perché potessimo vedere nelle vostre anime come nessun altro avrebbe potuto fare, ed è un onore essere nominato in questa categoria insieme a voi. Voglio anche dirvi che solo le balene possono nuotare alle profondità del talento di Hong Chau“.

Brendan Frasere
Brendan Fraser ha ricevuto l’Oscar 2023 – (photo Myung J. Chun / Los Angeles Times)

Golden Globe? No grazie!

Per la sua prova eccellente in “The Whale” Fraser era anche stato nominato ai Golden Globe come Miglior Attore in un film drammatico insieme ad Austin Butler, Hugh Jackman, Bill Nighy e Jeremy Pope . Alla fine l’ha spuntata Austin Butler (Elvis) ma la notizia non è questa. La vera notizia è che nonostante questa fosse la sua prima candidatura ai Golden Globe Fraser ha disertato la serata delle premiazioni. Cosa c’é di strano? Che questa decisione l’attore l’ha presa nel 2018.

Risale infatti al 2018 un’intervista rilasciata da Fraser al magazine GQ. In questa intervista Brendan Fraser dichiarò di essere stato molestato sessualmente da Philip Berk, che fino al licenziamento avvenuto nella primavera del 2021, è stato lo storico presidente della Hollywood Foreign Press Association, ovvero l’organizzazione di giornalisti professionisti non statunitensi che stabilisce le candidature ai Golden Globes.

In merito alle molestie Fraser dichiarò: “mi sono sentito malato, mi sono sentito come un bimbo, ho sentito di avere come un nodo alla gola, sentivo di star per piangere. Mi sentivo come se mi avessero gettato addosso della vernice invisibile

La cosa divertente? Berk è stato licenziato non per le accuse di molestie sessuali ma a causa di una email giudicata razzista.

Brendan Fraser – The Whale: il film del riscatto

La vicenda delle molestie, unita alla morte di sua madre, al divorzio e ai problemi fisici che inevitabilmente lo hanno colpito (visto che ai tempi non usava controfigure) hanno portato Fraser ad allontanarsi dal mondo dello spettacolo.

Vi si è riaffacciato nel 2018 con la serie DC “Titans“. Ma il film del riscatto è sicuramente “The Whale“. Si tratta dell’adattamento cinematografico dell’omonima opera teatrale del 2012 scritta da Samuel D. Hunter.

E’ la storia di Charlie, professore universitario di scrittura che rifugge ogni contatto umano per via di una forte sofferenza interiore che si manifesta in episodi di abbuffate compulsive che col tempo lo hanno portato a diventare fortemente obeso. Non si fa vedere mai, anche le lezioni le svolge in videoconferenza e con la webcam perennemente spenta.

Date le sue precarie condizioni di salute Charlie sa di non avere molto da vivere e tenta quindi di riallacciare i rapporti con sua figlia Ellie. Tra alterne vicende alla fine Charlie imparerà ad esternare la rabbia ed il dolore.