Eurovita: amministrazione straordinaria, chi tutela i risparmiatori?

La compagnia assicurativa finisce in amministrazione straordinaria. Chi aveva sottoscritto la polizza Eurovita sta passando giorni di attesa e di ansia nei confronti dei propri risparmi.

Dopo che la compagnia è stata commissariata, infatti, l’Ivass, l’istituto di vigilanza, aveva, immediatamente, congelato il riscatto delle polizze fino al 31 marzo.

Eurovita

Evitare o almeno arginare la fuga della clientela ed il conseguente smottamento del capitale è stata la prima mossa messa in atto dall’Ivass. E’ stato evitato, così, con l’Amministrazione Straordinaria, il default della società e si è salvaguardati le garanzie patrimoniali degli assicurati. L’obiettivo, infatti, era quello di dare il tempo alla società di individuare la soluzione finalizzata al rafforzamento della propria situazione finanziaria.

Per queste ragioni l’istituto di vigilanza ha provveduto a sospendere “la facoltà dei contraenti di esercitare i riscatti regolati dai contratti di assicurazione e di capitalizzazione”. Provvedimento che, dopo l’azzeramento dei vertici della compagnia assicurativa, si era reso necessario. La nomina a commissario di un manager esperto come Alessandro Santoliquido, già Ceo di Amissima ha poi dato seguito alla seconda fase del processo.

Gli ultimi eventi di Eurovita e l’intervento di Federconsumatori Rimini

Eurovita era stata rilevata nel 2021 da Cinven ed integrata con i susseguenti acquisti di Ergo, Old Mutual e Pramerica Life. Il Cda era in cerca di partner per raggiungere i 700 milioni di euro necessari per l’asset del gruppo. Investitori mai arrivati se non il fondo britannico, disposto a mettere sul piatto 100 milioni di euro per la ricapitalizzazione della società, a patto però di individuare un ulteriore partner disposto ad una altrettanta iniezione di liquidità in amniera tale da arrivare ai 200 milioni necessari chiesti dall’Ivass.

Alessandro Santoliquido manager
Il manager Alessandro Santoliquido

Operazione, naturalmente, non andata in porto, da qui la nomina del commissario, il congelamento del riscatto delle polizze e le notti insonni per i risparmiatori. Oggi, però, interviene la Federconsumatori Rimini. L’associazione, infatti, è pronta ad intraprendere iniziative utili e necessarie atte a migliorare la tutela dei malcapitati  cittadini riminesi coinvolti.

Il prossimo sabato 6 maggio, infatti, a tal proposito si terrà una assemblea pubblica in via Caduti di Marzabotto al civico 30 nella Sala Bronzetti. Assemblea pubblica indetta proprio dalla Federconsumatori di Rimini. Sarà quella la sede nella quale ricevere ulteriori chiarimenti legati ai vari aspetti della vicenda e, soprattutto, verranno illustrati tutti i modi possibili per intervenire a propria tutela.

L’intervento del ministero prolunga i congelamenti

La possibilità di riscattare le proprie polizze o eventuali ulteriori prodotti, purtroppo, infatti, è stata prorogata fino al 30 giugno. A seguito dell’intervento dell’istituto di vigilanza, infatti, è stato proprio il Ministro dell’Impresa e del Made in Italy, con apposito decreto del 29 marzo 2023, a sciogliere gli organi della società. L’Amministrazione Straordinaria è stata poi la naturale conseguenza. Il prolungamento, però, della possibilità, per i consumatori, di riscattare le proprie polizze e anche ulteriori altri prodotti finanziari, fino al 30 giugno 2023 non fa ben sperare per il futuro più immediato. Da qui l’interventi di Federconsumatori Rimini.