Attenzione a Bikini Off: è più pericoloso di quanto sembri!

Bikini Off, la app che ti spoglia, è il tema caldo del momento. Sembra una goliardata da ragazzini, in realtà è un’ applicazione pericolosissima. E ti spiego i vari motivi per i quali lo è.

Bikini Off
Bikini Off

Ma davvero nel 2023 abbiamo ancora bisogno di articoli che avvertano la popolazione sui pericoli del web? Beh, se la app più usata e chiacchierata del momento è la quint’essenza del Deep Fake evidentemente sì, c’è bisogno di scriverne e di spiegare.

Bikini Off e BeReal

Bikini Off nasce come evoluzione di BeReal. BeReal è un social sui generis e l’idea di partenza non è affatto male: puoi scattarti e postare una sola foto al giorno senza filtri e senza inganni. Tra l’altro l’orario in cui ti si chiede di scattarti una foto o di scattarla a ciò che stai facendo in quel momento é casuale proprio per catturare il momento che stai vivendo senza filtrarlo, edulcorarlo o ingigantirlo.

Non ci sono followers, non ci sono pubblicità, non ci sono like o cuoricini ma gli utenti possono risponderti postando una foto in cui si mettono in “posa emoji”. Tutto sommato è una buona idea! Bikini Off lo è molto meno. Bikini Off infatti utilizza l’Intelligenza Artificiale per…spogliare i soggetti delle foto. Già, l’Intelligenza Artificiale per generare corpi nudi. Come se il web non ne fosse già pieno.

Come funziona

Noi ci abbiamo provato accedendo da PC. La pagina iniziale del sito ti comunica che se vuoi entrare in questo allegro club di “giocherelloni” devi fare richiesta di iscrizione tramite Telegram (la cloaca maxima dei servizi di messaggistica istantanea, magari un giorno approfondiremo l’argomento). Una volta fatto, hai la possibilità di caricare la foto della persona che vuoi far denudare e di farla modificare gratis.  Ma è come per le droghe: la prima dose è sempre gratis.

Dalla seconda in poi dovrai registrare la carta di credito, usare il tuo conto Google Pay o usare le criptovalute (si, le cripto per denudare virtualmente la ragazza che ti piace o la prof che ti fa dannare. Vabbè, lasciamo perdere) e abbonarti al servizio. Ma tutto sommato basta anche una sola foto per rovinare la vita e la reputazione di una persona, no?

Perché non va usata

Tolto l’1% (e sono generosa) degli utenti che la usano per mera goliardia (uno scherzo al collega che deve sposarsi, una burla tra amici) il restante 99% la usa per due soli scopi: pornografia e revenge porn. Anche la foto più casta può trasformarsi in un nudo integrale. Facciamo qualche esempio: metti che qualcuno prenda una foto di tua figlia neonata, o di tua sorella adolescente o di tua madre (ah ma anche di tuo figlio neonato, tuo fratello adolescente e di tuo padre, eh! La pornografia non fa distinzione di sesso).

Presa la foto, il cretino di turno, la fa rielaborare da Bikini Off e la pubblica su qualche sito porno o la invia tramite chat a un gruppo di pedofili. Oppure: il tuo ragazzo ti ha lasciata e tu, per vendicarti, prendi una sua foto (magari mentre sta abbracciando o è in una posa ambigua con qualcuno), la fai denudare e poi la fai circolare nelle chat dei suoi amici o dei suoi familiari. E magari per questa goliardata il tuo ragazzo, per la vergogna, si suicida.

O, ancora, hai litigato col capo o con un prof e, per vendetta, fai modificare una sua foto e la fai girare nei gruppi whatsapp di lavoro/scuola. E magari per questo scherzetto il tuo capo/prof viene licenziato. Ora, posto che una volta immesso nella rete un contenuto, allo stato attuale, è quasi impossibile cancellarlo definitivamente, adesso capisci perché Bikini Off non va utilizzato?

Bikini off
Un esempio di cosa si fa con Bikini Off – Photo Dagospia

Non ci avevi pensato, eh? E forse è per questo che nel 2023 persone come me, cresciute a pane e tv e poi a pane e pc devono ancora scrivere a persone come te per metterle in guardia dai pericoli della rete.