Nato per errore: la “puccia” di Milano

Un pane dal nome speciale, nato in un luogo molto particolare. La “puccia”, nato a Milano, come dicono coloro che lo producono, “grazie a un errore”.

Un viaggio alla scoperta di un qualcosa di buono, presente fra i vicoli caratteristici del centro storico di Baggio, con la particolarità del panificio storico che ha cambiato nome.

Nato per errore: la “puccia” di Milano
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L’hanno denominata la “pucceria”. Il perché? Ce lo spiegano i mastri panificatori.

Puccia, il pane dell’errore

Il pane, l’alimento per eccellenza che, come la pasta, non può mancare sulle tavole degli italiani. Ogni regione ne ha uno proprio, lo prepara in un modo diverso, aggiungendoci sale, aromi e chi più ne ha più ne metta.

Ma se parliamo di “puccia” cosa ci viene in mente? Semplice: la “Pucceria”, ovvero uno dei panifici più antichi di Baggio, un quartiere della città di Milano. Come racconta il quotidiano “il Resto del Carlino”, il nome non è nato così a caso, ma dal pane che all’interno vi viene prodotto. Un errore? A quanto pare sì e, a spiegarlo, sono proprio i mastri panificatori che hanno rilevato il locale trasformandolo in “Pucceria”, Mary e suo marito Vito.

Vito voleva sperimentare un tipo di pagnotta rustica ma sbagliò l’impasto. Alla fine abbiamo deciso di tagliare a pezzi quel pane e di farlo provare comunque ai clienti…impazzirono. In senso buono” – ha raccontato Mary nell’intervista.

Nato per errore: la “puccia” di Milano
Vito e Mary de “la Pucceria” – photo: ilrestodelcarlino

Da dove nasce il suo nome

Da un errore, che poteva far gettar via quel pane che era stato prodotto per sbaglio, ad un qualcosa di estremamente caratteristico del quale, oggi, i clienti non possono più farne a meno. Si tratta di un impasto morbido, cotto su pietra, e fatto, poi, riposare su assi di ulivo.

Da dove è nato il nome? Da un’osservazione fatta da un anziano del posto: “Lo assaggiò anche Gigi, un anziano della zona. Me lo ricordo ancora quando, mentre si reggeva al bastone, mi disse “questo è perfetto per pucciare” – continua Mary.

Il termine “Pucciare” è tipico del dialetto milanese e significa “qualcosa che si intinge”. E cosa meglio di un pezzo di pane morbido, utile e gustoso non solo da intingere ma anche da fare scarpetta. E da lì, la trasformazione del nome del pane in “puccia” e da lì, anche del negozio: la “Pucceria”.

Baggio: quartiere storico di Milano. La Milano di un tempo, quella di un secolo fa, che ti permette di tornare indietro nel tempo, viaggiando ed attraversando i suoi caratteristici vicoli. E se poi ci ritrovi anche locali antichi e caratteristici, quali proprio la “Pucceria” di Vito e Mary, locale antico (forse il più antico) del posto, e ti fermi anche ad assaggiare la puccia…allora è tutta un’altra storia.