Allarme Etna, si sveglia il vulcano | Chiuso l’aeroporto di Catania

Dopo il  disastro in termini di vittime, evacuati e distruzione provocato dall’ eccezionali precipitazioni cadute su gran parte dell’Italia centrale ora ci mette anche l’Etna.

Etna eruzione

In Sicilia la situazione meteorologica si è aggravata e come se non bastasse un’altra violenta manifestazione naturale minaccia la regione: l’Etna è tornato in attività.

Non solo la pioggia, arriva anche l’allerta Etna

Già nei giorni scorsi nel catanese si erano registrate diverse scosse di terremoto di magnitudo fino a 3,6°. Alcuni esperti avevano pre-allertato le autorità di una imminente possibile ripresa dell’attività del vulcano più alto d’Europa. Le scosse e i tremori si sono susseguiti sino alle prime ore di questa mattina.

Poco dopo le 7 l’osservatorio etneo, visti gli sviluppi, ha dichiarato che i tremori dell’Etna avevano registrato un’improvvisa impennata. Questo aggravamento dello status ha coinciso con l’impossibilità di monitorare l’evoluzione dei fenomeni tramite le telecamere di sicurezza. Queste risultano purtroppo semi-scurate dalla fitta nuvolosità che si è accumulata nelle ultime ore intorno alla sommità del vulcano.

La cenere lavica blocca l’aeroporto

L’attività ha trovato un primo riscontro nelle espolsioni avvertite nel catanese sia ad Adrano che a Biancavilla. Boati, questi, accompagnati dalla repentina caduta di cenere lavica. Gli esperti dell’INGV prevedono che in caso di fuoriscita, il plume vulcanico scenderà sarà in direzione Sud-Ovest. Una situazione che si fa sempre più tesa. Come detto, la montagna sta letteralmente continuando a borbottare da diversi giorni. I rombi sono rilevabili non solo a livello strumentale ma anche uditivo.

Etna
Photo web source

A Fontanarossa, sede dell’Aeroporto di Catania, è stata presa immediatamente la decisione di bloccare il traffico aereo in arrivo ed in partenza. La cenere vulcaniche stanno saturando l’aria e hanno già ricoperto tutte le piste dello scalo catanese. Voli dunque sospesi per motivi di sicurezza. Nel frattempo pioggia e vento stanno colpendo tutta la provincia con i vigili del fuoco impegnati in diverse operazioni di contenimento e sgombro.

 

 

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