Sleep tourism | La vera vacanza fa tendenza nel 2023

Si chiama sleep tourism, ossia il turismo del sonno. E’, questa, la nuova tendenza per le proprie vacanze del 2023. Un nuovo e diverso modo di viaggiare.

Il sonno, il dormire bene, stanno diventando una priorità. Sono sempre di più quelli che, per le proprie vacanze, preferiscono concedersi un momento per riposare e dormire.

Sleep tourism

Ecco che la meta diventa il posto ideale dove recuperare il sonno, migliorando le proprie abitudini, tonificarsi attraverso questo bisogno fisiologico per tornare in equilibrio.

Sleep tourism, partire per dormire, la moda del 2023

Ebbene si, finita la pandemia, anche se bisogna continuare a mantenere alta l’attenzione, si ritorna a viaggiare. Ci si può, insomma, concedere una vacanza nel luogo tanto desiderato. Si ha di nuovo la possibilità di spostarsi per dare un taglio alla routine invernale. Fuggire dai propri impegni per ritornare rinfrancati più pronti di prima ad affrontare il tran tran quotidiano e del lavoro.

Chi lo avrebbe mai detto, però, quest’anno la tendenza vera e propria, la vacanza tanto ricercata è diventata una reale vacanza da dedicare al sonno. Si chiama, infatti, sleep tourism, il trend di questo 2023, nel quale sempre più gente cerca mete e strutture dove potersi dedicare a questa pratica.

“Viaggiare è come sognare”, diceva del resto lo scrittore Edgar Allan Poe, ebbene sono sempre di più quelli che ritengono che per sognare c’è bisogno di dormire. C’è chi, insomma, preferisce dedicare sempre più maggiore attenzione a questo aspetto.

Si passa, nel corso degli anni, insomma, da una estate al mare ad una estate a letto. Eppure chi non ricorda le estati della propria giovinezza e non solo. Le spiagge, ad esempio, ed i tanti luoghi di villeggiatura che divenivano luoghi di incontro nei quali nascevano amicizie e, spesso, i primi amori.

Tutto sembra, oggi, essere cambiato ed ecco che le priorità diventano altre. Per carità nulla di male, anzi, in più occasioni abbiamo ripetuto quanto sia importante il sonno nella nostra vita, addirittura è stata istituita la giornata mondiale del sonno.

Se, in fondo, pensiamo al senso stesso di vacanza, questa, è proprio lo staccare la spina per rinfrancarsi nel fisico e nello spirito. Recuperare le energie, insomma, per tornare carichi ed affrontare il nuovo anno che verrà e gli impegni che questo comporta.

Del resto, ci sono proprio delle ricerche scientifiche a supporto, rispetto a 10 anni fa dormiamo tutti molto più poco. I ricercatori parlano almeno di una ora di sonno in meno a notte.

Turismo del sonno trend 2023

Rispetto alle canoniche 8 ore di sonno, di cui abbiamo bisogno, alle quali tutti eravamo abituati a prendere come riferimento, oggi si dorme dalle 6 alle 7 ore a notte. La società è, del resto, sempre più frenetica. Gli impegni lavorativi, i carichi a cui siamo sottoposti, sono sempre maggiori.

I consigli degli influencer del sonno

La tecnologia sempre più avanzata, pensiamo ad esempio agli smartphone, hanno inciso e non poco sulle nostre abitudini. La pandemia, come riscontriamo ogni giorno di più, ha comunque avuto effetti sulle nostre persone con dei veri e propri sconvolgimenti in alcuni casi.

Ecco, dunque, che dormire e recuperare energie, soprattutto, ritrovare la sana abitudine del sonno è una priorità di questi ultimi tempi.

Sono nati, addirittura, degli influencer del sonno, è il caso di Simona Cartopassi, in arte The Good Nighter, ad esprimersi a riguardo. Consigliano luoghi e strutture nelle quali passare ore di buon sonno rigeneratore.

Sono tantissime le mete, in mezzo alla natura, adibite ad accogliere i cultori dello sleep tourism. Anche in Italia, in Toscana e in Emilia ci si è attrezzati da questo punto di vista. Si tratta di strutture ricettive nelle quali, però, potersi ritagliare del tempo per massaggi o nelle quali dedicarsi allo yoga o ad altre attività che hanno sempre a che fare con il relax.

 

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