Apple Vision Pro ci porta nell’inimmaginabile | Cos’è, come funziona e quanto costa

Uno dei più grandi annunci di sempre. E’ stato presentato così, in pompa magna, l’Apple Vision Pro, durante la conferenza annuale, dal ceo Tim Cook.

L’annuncio arriva all’Apple Park di Cupertino, durante l’appuntamento annuale riservato agli sviluppatori. Un video, registrato, con il ceo Tim Cook ha dato inizio alle danze.

Apple Vision Pro
La presentazione dell’Apple Vision Pro

In classico stile Steve Jobs, con un sorriso che racchiude la soddisfazione di chi sa di aver realizzato un grande prodotto, annunciato come: “One More Thing”.

Apple Vision Pro l’idea futuristica

Ci sono voluti anni di attesa, un lavoro serrato da parte della Apple, per arrivare a questa edizione 2023 della Apple Worldwide Developers Conference, l’evento annuale riservato agli sviluppatori.

Nel 2023, oggi, la Apple, con tanto di sorrisino soddisfacente di chi la sa lunga, attraverso il video di Tim Cook lancia il suo primo visore di realtà aumentata e virtuale.

Si tratta dell’Apple Vision Pro illustrato da una voce narrante, quelle che sanno racchiudere l’epicità del momento, sullo schermo le immagini mostrano una donna vestita di bianco, comoda sul divano del salotto di casa sua. La ragazza indossa un visore, la forma richiama una maschera da sci molto più spessa, è rilassata non ha nessun controller mentre utilizza l’Apple Vision Pro, lo comanda con la voce, con il movimento degli occhi.

Il visore è cieco, ciò nonostante riproduce gli occhi dell’utente verso l’esterno, si tratta della tecnologia EyeSight. La donna vestita di bianco che utilizza il visore, infatti, si interrompe pur senza toglierlo e parla con una amica, quando questa entra in camera e si siede sul divano.

Presentazione Apple Vision Pro

Caratteristiche, prezzo  e disponibilità del visore

Dall’esterno, infatti, le persone riescono comunque a vedere o intravedere gli occhi di chi sta utilizzando la nuova tecnologia, riuscendosi a rendere conto se la persona è del tutto assorta e concentrata o può comunque interagire con l’esterno.

Nessun controller, si nota solo un cavetto per il battery pack, l’utente attraverso la voce e il movimento degli occhi e delle dita riesce ad interagire compiendo svariate operazioni. E’ possibile, ad esempio, guardare il campo di ricerca e dettare la richiesta affinché il visore provveda alla ricerca ed a mostrarci tutte le risposte.

Ci sono 12 fotocamera, 6 microfoni ed altri sensori. L’Apple Vision Pro presenta un nuovo sistema operativo il VisionOS. La fotocamera interna scansiona la retina dell’occhio conservandola in memoria. Si da, così, la possibilità di sbloccare la tecnologia esclusivamente al proprietario del prodotto. Il nuovo sensore per la realtà aumentata costerà 3.499 dollari e disponibile, all’inizio, solo negli Stati Uniti a gennaio. Nel corso del 2024, naturalmente, sempre più paesi potranno usufruire di questa tecnologia.

La Apple, intanto, crede talmente tanto nella diffusione di questa sua nuova creatura, arrivando ad acquistare una nuova società. Si tratta di Mira, una startup che realizza, appunto, visori per realtà aumentata.