Incubo vacanza, tra aumenti e bonus | Come muoversi nell’estate che si avvicina

Vacanze da incubo, è il caso di dire, parafrasando qualche fortunato show televisivo. Cerchiamo di capire se ci sono bonus e come usarli.

Bonus

E già, perchè andare in vacanza, ponendo momentaneamente in pausa gli affanni quotidiani, non sarà impresa semplice, quest’anno.

Addio low cost

Scordiamoci dunque i prezzi stracciati, i soggiorni a saldo, le offerte last minute, la convenienza formato famiglia. Tutto un lontano ricordo, a giudicare dai prezzi lievitati e dall’inflazione galoppante. In primis, le compagnie aeree: dopo gli sfracelli pandemici, le maggiori  società del volo internazionale hanno fatto cartello; su internet è tutto un florilegio di offerte a prezzi “svantaggiosi”, un surplus richiesto ben più alto di tutto il 2022.

Le compagnie sembrano averci preso gusto insomma, con la scusa della pandemia: si muovono all’unisono, verso il portafoglio dei viaggiatori, in base ad un tacito patto di non concorrenza. Nell’estate del 2023 potrebbe dunque avverarsi quanto più volte pronosticato: per prendere un aereo bisognerà impegnarsi un rene, si va verso il tramonto dei biglietti low cost, soprattutto per quanto riguarda le rotte intercontinentali, di certo le più redditizie per i colossi alati.

Inflazione mon amour

Se il 2022 ha già visto un progressivo rallentamento della crescita globale, dovuto in parte al rientro del rimbalzo che ha caratterizzato gli anni neri della pandemia, il 2023 sarà un ulteriore periodo di rallentamento della crescita per l’area dell’euro, con contestuale aumento dei prezzi al consumo, cui si accompagnerà una certa stagnazione. In poche parole, per le famiglia media (2 adulti e 2 bambini) è previsto un aumento dei costi di circa 800 euro (rispetto all’anno precedente) per le prime due settimane di agosto, circa il 20% in più del periodo precedente. Una vera e propria “mazzata” per gli italici affanni, alla ricerca dell’agognato ristoro, sempre più caro da ricercare, in termini assoluti.

Bonus per tutti (o quasi)

Anche per 2023 sono attivi dei bonus vacanze, per incentivare il turismo nella Penisola: sconti e agevolazioni, misure per chi ha scelto il Belpaese come meta e rifugio, contro lo stress quotidiano. Alcuni incentivi sono meramente su base regionale; attivi al momento in: Piemonte; Sicilia; Abruzzo. Per la fascia giovanile abbiamo poi la Carta Nazionale Giovani, uno strumento sfruttabile dalle persone che hanno dai 18 ai 35 anni, mette a disposizione una serie di agevolazioni ( biglietti treno scontati, voli Ita Airways a meno 20%, etc.).

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Per le fasce più agèe, invece abbiamo il bonus termale Inps e soprattutto il bonus vacanze per eccellenza, ovvero quello (sempre targato Inps) consistente in un contributo da 800 a 1400 euro, a seconda dell’Isee, erogato ai pensionati a carico della Gestione dipendenti, quelli che hanno aderito alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali della Gestione Fondo ex Ipost. Vacanze da incubo si, ma con qualche piccola agevolazione.