Truffa Amazon | La chiamata killer sta arrivando a tutti

Occhio alla nuova truffa succhia soldi! Questa è particolarmente insidiosa. Ma del resto le vie del raggiro sono infinite!

Truffa. Foto Web Source

Chiamate convincenti, proposte allettanti e conti svuotati. Ma ci si può difendere da tutto questo?

Al telefono con Amazon

Tante telefonate al giorno, tutte con numeri diversi, tutte con numeri non aziendali. E ogni telefonata riporta lo stesso messaggio: ti offro l’opportunità di dare la svolta decisiva alla tua vita. Chiamo per conto di Amazon e ti informo che l’azienda sta cercando investitori. E’ un affare sicuro che ti farà guadagnare un sacco di soldi. Devi solo fornirmi tutti i tuoi dati e rilassarti. Penso a tutto io.

In pochi passaggi e col vostro beneplacito i truffatori vi svuotano i conti nella maniera più semplice del mondo. Ecco spiegata, in poche parole, la nuova truffa che corre di cellulare in cellulare, facendo centinaia di vittime. Ora, posto che a me non potrebbe mai capitare di essere vittima di una truffa telefonica, perché ho proprio la fobia di rispondere al telefono (e so di non essere la sola) adesso vi spiego come fare a difendersi dalle trappole di questi infami.

Come ci si può difendere?

Come già affermato prima sono “affetta” da telefonofobia e dunque totalmente immune alla nuova truffa visto che io non rispondo proprio a nessuno, né ai numeri che non conosco né tantomeno a quelli che conosco (con rarissime eccezioni, giusto i genitori, la nonna e le mie sorelle). Ma mi rendo conto di non potervi suggerire banalmente di non rispondere al cellulare se a chiamarvi sono numeri che non avete salvato in rubrica. Anche perché, oggettivamente, non tutti i numeri che non conosciamo sono numeri pericolosi.

Truffatore. Foto Web Source

Allora come ci si può difendere? In realtà un modo ci sarebbe. Lede un po’ la nostra privacy ma, personalmente, lo uso da anni e mi ci trovo benissimo. Si tratta di scaricare una app atta a riconoscere i numeri di telefono. Non faccio nomi per non fare pubblicità. Vi metto però in guardia su un punto importante: per poterla usare bisogna condividere il proprio numero di cellulare e la propria rubrica telefonica. Come scritto, si deve sacrificare un bel pezzo della propria privacy ma il sistema è affidabile anche perché è partecipativo: quando si scopre un numero truffaldino gli iscritti alla app possono segnalarlo come spam o truffa in modo da salvaguardare l’intera comunità di utenti.

Resta il fatto però che il modo più efficace per proteggersi è farsi furbi: vi pare plausibile che Jeff Bezos, cioè l’uomo più ricco del mondo, vi perseguiti con milioni di telefonate per chiedervi di investire nella sua azienda?