Pesce che bontà | Cucinalo così e dirai addio ai cattivi odori

Stanco di privarti di cucinare e mangiare del buon pesce solo perché non sopporti gli odori che rilascia? Segui questi consigli per dire addio ai cattivi odori!

Puzza di pesce. Foto Web Source

Pochi e semplici trucchi per rendere olfattivamente innocuo il pesce!

Pesce che bontà!

Di fronte ad un piatto di pesce cucinato a regola d’arte quasi nessuno direbbe di no. Ma il pesce, si sa, rilascia degli odori forti. Moltissime persone rinunciano a cucinarlo e a mangiarlo proprio perché non sopportano gli odori forti che il pesce rilascia. Un odore che può impregnare casa e restare anche per giorni. E allora come fare ad eliminare presto e bene gli odori?

Dal mare alla tavola

Il primo trucco solo apparentemente è il più semplice. Sappiamo che, per molti, la vita assomiglia più ad un giro su un otto volante sparato alla massima velocità che non ad una tranquilla passeggiata lungo un viale alberato. Non si ha mai tempo e tutto si deve organizzare con largo anticipo. Anche una cena tra amici o un romantico tête-à-tête con il/la proprio/a partner devono essere pensati ed organizzati in anticipo. Al di là di tutto però il primo e più utile consiglio che si possa dare per ridurre al minimo gli odori di pesce sta nel cucinare il pesce appena comprato.

Pescheria. Foto Web Source

Se lo si lascia in frigo, infatti, non andrà a male ma il suo odore diventerà molto più intenso e si diffonderà sia in cucina che nel frigorifero stesso. Piccolo suggerimento: mezzo bicchiere di aceto messo in frigorifero aiuterà ad eliminare presto e bene l’odore.

Butta tutto!

Anche il secondo consiglio pare banale ma può essere fondamentale. Dopo aver cucinato e consumato pesce gli scarti (quindi spine, interiora, pelle etc) vanno immediatamente buttati nel bidone della spazzatura. E non quello di casa, ma proprio il condominiale dell’umido! Gli avanzi invece vanno conservati in barattoli ermeticamente chiusi e smaltiti in brevissimo tempo.

Se lo fai al forno

Che poi è il caso più frequente. Sia che si tratti di una prelibata orata sia che si tratti di anonimi bastoncini di pesce precotti tutti noi, per praticità, usiamo prevalentemente il forno per cuocere il pesce. Ebbene per evitare che si formino odori forti sia nel forno che in cucina a metà cottura inserisci nel forno un pentolino riempito con acqua e scorza di limone. Lascialo lì anche dopo che avrai tolto il pesce dal forno. Risultato garantito!

Pesce al forno. Foto Web Source

Se lo fai bollito

Anche questo è un caso frequente. Ai bambini piccolissimi, a chi ha problemi di digestione, a chi è a dieta il pesce spesso viene servito bollito. E il pesce bollito è quello che più di tutti rilascia forti e persistenti odori. Per evitare che ciò accada basta porre sul fornello accanto a quello su cui stiamo cuocendo il pesce una pentola con dentro acqua, chiodi di garofano e le bucce dei tuoi agrumi preferiti. In questo modo non solo neutralizzerai gli odori ma diffonderai un bell’aroma in casa. La stessa identica cosa la puoi fare quando cucini piatti saporitissimi ma che rilasciano degli odori molto forti.

Fish and Chips. Foto Web Source

Se lo fai fritto

Inutile dire che il pesce fritto piaccia davvero a tutti. Conosco personalmente che il pesce lo mangiano solo ed esclusivamente così. Ma il fritto rilascia degli odori che impregnano la casa a volte anche per giorni. Come fare? Basta aggiungere all’olio bollente o la scorza di un’arancia, o una fetta di mela o un gambo di sedano.

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