Perché il 5 settembre si festeggia Madre Teresa? Quel bagliore da cui iniziò tutto

Il 5 settembre è un giorno speciale, e il motivo è noto a tutto il mondo: si festeggia Madre Teresa di Calcutta, figura straordinaria che messo a disposizione la sua vita al servizio del prossimo nella carità. Ma perché proprio in questo giorno?

Madre Teresa di Calcutta 5 settembre
Photo web source

Madre Teresa di Calcutta, nata al secolo come Agnes Gonxha Bojaxiu il 26 agosto 1910 in Macedonia, è stata una religiosa cattolica e fondatrice della congregazione delle Missionarie della Carità.

La sua vocazione arriva a portarla fino in India, dove insegna per vent’anni in un collegio femminile nella zona est di Calcutta, una delle città più povere al mondo.
Un giorno, durante un viaggio in treno, avverte una chiamata interiore ancora fortissima: quella di dare la sua vita ai più poveri tra i poveri.
È così che fonda la congregazione delle Missionarie della Carità, diffusasi in tutto il mondo per condividere la vita con i più svantaggiati.

Il 5 settembre: un giorno “miracoloso”

Uno degli eventi più significativi legati a Madre Teresa avviene proprio oggi, il 5 settembre, ma del 1988. Accadde che, un anno dopo la sua morte, una donna di un piccolo villaggio a nord di Calcutta, Monika Besra, fu miracolosamente guarita da un tumore dopo aver pregato insieme a delle suore delle Missionarie della Carità.

Durante la preghiera, Monika aveva visto una luce abbagliante uscire dagli occhi di Madre Teresa in una fotografia e aveva allora applicato un medaglione raffigurante Madre Teresa sulla sua protuberanza tumorale.

Il mattino dopo, il tumore era del tutto scomparso. Questo evento straordinario ha quindi portato alla beatificazione di Madre Teresa di Calcutta nel 2003 da parte di Papa Giovanni Paolo II, e poi alla sua canonizzazione operata da Papa Francesco nel 2016.

Il miracolo che la rese Santa

A definire il processo di canonizzazione, e quindi a proclamarla Santa, è invece il miracolo del 10 settembre 2008, che coinvolse l’ingegnere brasiliano Marcilio Haddad Andrino.

Andrino era affetto da una grave patologia cerebrale ed era in coma. La sua guarigione istantanea fu inspiegabile, e si verificò dopo le preghiere rivolte a Madre Teresa. Questo è stato definito uno dei rari casi di “primo grado” di miracolo, avendo comportato la guarigione completa di organi distrutti dalla malattia. La scienza non è stata in grado di spiegare questo evento.

La storia di Marcilio Haddad Andrino e della sua miracolosa guarigione è un esempio tangibile dell’immenso lascito spirituale di Madre Teresa, che continua tutt’ora da operare e il cui messaggio di amore e fede continua a ispirare ancora oggi persone di tutto il mondo, attratte dalla sua umiltà, dalla sua profonda carità e dal suo amore per gli ultimi.

Il 5 settembre: ecco perché è così importante

Madre Teresa è salita al cielo il 5 settembre 1997, giorno del suo “dies natalis”: il giorno, appunto, in cui ha raggiunto Gesù, che aveva sempre visto nei più poveri. Ecco perché questo giorno, il giorno della sua morte, è così importante.

Madre Teresa non è sparita nel nulla, la sua testimonianza di amore e il suo esempio di servizio ai più bisognosi continuano a vivere nel tempo e attraverso le opere delle Missionarie della Carità e di coloro che si ispirano al suo esempio.

Le più belle frasi di Madre Teresa di Calcutta

Ecco alcune delle frasi più belle che Madre Teresa di Calcutta ci ha lasciato:

Madre Teresa 5 settembre

  • Il giorno più bello? Oggi
    L’ostacolo più grande? La paura
    La cosa più facile? Sbagliarsi
    L’errore più grande? Rinunciare
    La radice di tutti i mali? L’egoismo
    La distrazione migliore? Il lavoro
    La sconfitta peggiore? Lo scoraggiamento
    I migliori professionisti? I bambini
    Il primo bisogno? Comunicare
    La felicità più grande? Essere utili agli altri
    Il mistero più grande? La morte
    Il difetto peggiore? Il malumore
    La persona più pericolosa? Quella che mente
    Il sentimento più brutto? Il rancore
    Il regalo più bello? Il perdono
    Quello indispensabile? La famiglia
    La rotta migliore? La via giusta
    La sensazione più piacevole? La pace interiore
    L’accoglienza migliore? Il sorriso
    La miglior medicina? L’ottimismo
    La soddisfazione più grande? Il dovere compiuto
    La forza più grande? La fede
    La cosa più bella del mondo? L’amore.”
  • “Se giudichi le persone, non avrai tempo per amarle.”
  • “Cosa puoi fare per promuovere la pace nel mondo? Vai a casa e ama la tua famiglia.”
  • “Ama la vita e amala seppure non ti da ciò che potrebbe, amala anche se non è come tu la vorresti.”
  • “Non possiamo parlare finché non ascoltiamo. Quando avremo il cuore colmo, la bocca parlerà, la mente penserà.”
  • Trova il tempo di pensare. Trova il tempo di pregare. Trova il tempo di ridere.”
  • “Il frutto del silenzio è la preghiera.
    Il frutto della preghiera è la fede.
    Il frutto della fede è l’amore.
    Il frutto dell’amore è il servizio.
    Il frutto del servizio è la pace.”
  • “Nel mondo le persone possono apparire diverse o avere una religione, un’istruzione o una posizione diverse, ma sono tutte uguali. Sono persone da amare, hanno tutte fame d’amore.”
  • “L’amore è l’unica risposta alla solitudine.”
  • “Più ci saranno gocce d’acqua pulita, più il mondo risplenderà di bellezza.”
  • “La santità non consiste nel fare cose straordinarie. Essa consiste nell’accettare, con un sorriso, quello che Gesù ci manda. Essa consiste nell’accettare e seguire la volontà di Dio.”
  • “Non possiamo fare grandi cose su questa Terra, solo piccole cose con grande amore.”
  • “Se avrete occhi per vedere, troverete Calcutta in tutto il mondo. Le strade di Calcutta conducono alla porta di ogni uomo.”

(Madre Teresa di Calcutta)