Bonus spesa per tutti senza vincoli | Ecco quanto durerà

In arrivo un bonus spesa per tutti senza vincoli di reddito. L’inflazione sta incidendo e non poco sui bilanci delle famiglie italiane, ecco la soluzione in arrivo.

Lo dicevamo anche qualche mese fa, in un pezzo che andava proprio in questa direzione, gli italiani (forse non solo loro), spendono di più per acquistare di meno.

Bonus spesa per tutti

Un nuovo accordo, però,  in arrivo al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, potrebbe riportare la situazione alla normalità.

In cosa consiste il bonus spesa per tutti

Se ne parla già da qualche giorno, in queste ore, però, potrebbe arrivare l’accordo e, quindi, l’ufficialità, una nuova misura a sostegno delle famiglie. Si tratterebbe di una sorta di buono spesa stavolta, però, a disposizione di tutte le famiglie, senza esibire Isee o ricorrere ad altri indicatori.

Ciò che il governo sta valutando, mettendo a punto in queste ultime ore è un autentico accordo tra Ministero delle Imprese e del made in Italy con le associazioni delle industrie alimentari e di beni di largo consumo. Si andrebbe incontro, così, se nessuno si tira indietro ad un trimestre anti-inflazione.

Più che soldi da dare agli italiani, attraverso bonus o buoni spesa, insomma, si tenterà di calmierare i prezzi direttamente nei negozi e supermercati. Il governo, in sostanza, sta tentando di prevedere una sorta di paniere di prodotti di prima necessità ai quali le famiglie potranno accedere con i prezzi antecedenti alla crisi ed all’inflazione che ne è conseguita.

carrello pieno

Ci saranno negozi, supermercati, ipermercati e tutti gli altri che si potranno accodare a questa iniziativa, contrassegnati con un bollino tricolore proprio ad essere riconoscibili dai consumatori che sapranno che all’interno di quegli esercizi commerciali i prezzi dei prodotti alimentari e di largo consumo avranno prezzi calmierati.

Da ottobre a dicembre il trimestre anti-inflazione

La situazione, d’altronde, iniziava ad essere disperata e la politica, il governo, non può più voltarsi dall’altra parte. I dati Istat confermano questo trend del caro vita e, soprattutto, iniziano a divenire sempre più preoccupanti. Spendere di più per mangiare di meno, insomma, è una cosa che ha colpito tutti gli italiani oramai da mesi.

Il potere d’acquisto delle famiglie è stato fortemente intaccato dall’inflazione, c’è stato un calo di volumi di acquisti del 4,5% su base annua, le famiglie, però, hanno speso di più fino ad un 2,7%. Una situazione insostenibile, soprattutto, se si pensa ai pensionati o alle famiglie che già vivevano situazioni precarie.

Già nelle prossime ore, dunque, per le famiglie italiane potrebbe arrivare la buona notizia. C’è già una bozza pronta, la stessa Ansa ha potuto visionarla. L’accordo, anzi il patto, avverrebbe tra il Ministero, i produttori e le associazioni del commercio. Da quanto scritto si evince, insomma, che c’è la volontà tra gli aderenti di mantenere fino alla fine dell’anno, un trimestre anti-inflazione già battezzato così, insomma, nel quale i prodotti di prima necessità vengano venduti a prezzi contenuti.