San Marino, accordo totale | Ecco chi saranno i due nuovi Capitani Reggenti

Ci siamo c’è l’accordo per l’elezione dei Capitani Reggenti della Repubblica di San Marino. Avverrà per il semestre 1° Ottobre 2023-1°Aprile 2024, venerdì 15 settembre alle 17:30.

Saranno designati dal Partito Democratico Cristiano Sammarinese e da Motus Liberi. La Reggenza è l’organo collegiale che costituisce l’entità al vertice dello Stato Sammarinese.

Filippo Tamagnini e Gaetano Troina

I due, come consuetudine, facevano parte del Consiglio Grande e Generale e, come indicato dall’articolo 3 della dichiarazione dei diritti, svolgeranno l’ufficio Capo di Stato.

Trovato l’accordo sui due Capitani Reggenti

I nuovi Capitani Reggenti del Titano, si insedieranno per il semestre Ottobre-Aprile, saranno Filippo Tamagnini e  Gaetano Troina. I due succedono agli attuali Alessandro Scarano e Adele Tonnini. A designare Tamagnini sono stati il Gruppo Consiliare e la Direzione del Partito Democratico Cristiano Sammarinese (PDCS). Cinquantuno anni, laureato membro del partito dal 2000, eletto in Consiglio nel 2008. Tamagnini non è alla sua prima esperienza. Già nel 2011, infatti, aveva ricoperto la Suprema Magistratura in qualità di Capitano Reggente.

Per la Repubblica di San Marino, infatti, è possibile essere rieletti più volte. Tra le condizioni da soddisfare per essere eletti ci sono: l’essere un consigliere; l’aver compiuto 25 anni di età; possedere la cittadinanza sammarinese originaria; non aver ricoperto l’incarico nei 3 anni precedenti.

Capitani Reggenti
Cerimonia di insediamento dei Capitani Reggenti della Repubblica di San Marino

Ad indicare, invece, il nome di Gaetano Troina è stato Modus Liberi. Per San Marino, infatti, solitamente i Capitani Reggenti vengono scelti tra appartenenti a diversi partiti politici, in modo da assicurare una funzione di controllo reciproco. Per Troina, avvocato e notaio, 36 anni, laureato in Giurisprudenza all’Università di Bologna, si tratta della sua prima esperienza. Nei confronti di entrambi, i propri partiti di appartenenza, esprimono grande soddisfazione e fiducia.

Modus Liberi, in particolare, dopo la designazione dichiara: “siamo orgogliosi, si segna un altro passaggio fondamentale nella storia della nostra forza politica. Giungere a ricoprire la massima carica dello Stato è, infatti, stimolo a proseguire la strada intrapresa lavorando come e più di prima, conferendoci la grande possibilità e responsabilità di portare avanti il nostro servizio nell’esclusivo interesse del Paese, sin nelle più alte Istituzioni della Repubblica”.

Sciolto il nodo sulle residenze fiscali non domiciliate, trovato l’accordo

A superare l’impasse e facilitare la designazione dei due Capitani Reggenti è stato, senza ombra di dubbio, l’accordo trovato tra maggioranza ed opposizione sull’Assestamento di Bilancio. Lo stallo si era verificato intorno alle residenze fiscali non domiciliate. Relativamente all’articolo 10 e 11 che erano già stati approvati nel mese di Agosto. Dopo confronti serrati ed anche lunghi, infine, si è giunti all’intesa che porterà a snellire i tempi per l’approvazione dell’Assestamento di Bilancio.

L’accordo è stato raggiunto, in particolar modo, sulla condivisione di due emendamenti. Sono quattro, invece, gli aspetti interessati dai due emendamenti. Sulla legge che entrerà in vigore il primo gennaio 2024, insomma, riguardante le residenze fiscali non domiciliate, raggiunto un accordo di massima nel quale viene, altresì, specificato che chi vorrà avvalersi di questa opportunità dovrà soggiornare in alberghi a 5 stelle o superiori.