Smog e Polveri sottili: poveri noi | Soluzione rivoluzionaria per la nostra salute. Pazzesco

E’ uno dei problemi che più affligge i governi di tantissime nazioni ma, in generale, ciascuno di noi. Quanto sappiamo sull’aria che respiriamo?

In realtà, l’inquinamento sta prendendo letteralmente il sopravvento, ma dall’altro lato, l’uomo sta anche cercando di correre ai ripari.

Photo by FreePik Premium

Qual è la qualità dell’aria che respiri? Ecco una app che può aiutarti a capire meglio.

Sai cosa respiri?

Sta diventando sempre più necessario, quanto fondamentale, conoscere ciò che respiriamo. Nell’aria, infatti, vengono immesse tantissime tossine e, molto spesso, non le vediamo neanche, ma le respiriamo soltanto. Questo, infine, danneggia il nostro organismo portandoci, piano piano, alla morte.

Per questo motivo, come riusciamo a conoscere e a sapere, ad esempio, che tempo farà nella giornata di oggi, dovremmo allo stesso tempo, esser capaci di conoscere la qualità dell’aria che stiamo respirando, a seconda del luogo nel quale ci troviamo o stiamo per andare. Fantascienza? Assolutamente no.

Ecco come le app ci vengono in aiuto anche per questa nostra esigenza. Secondo il rapporto dell’Agenzia Europea dell’Ambiente, “l’inquinamento dell’atmosfera è diminuito del 33% dal 2005 al 2019”, anche se gli obiettivi non sono stati del tutto raggiunti e, per il 2030, ci si aspetta di riuscire a ridurlo almeno fino al 55%.

I livelli attuali sono ancora allarmanti, in quanto espongono la quasi totalità della popolazione europea a concentrazioni di inquinanti superiori alle soglie consigliate dall’OMS. A maggior ragione, diventa ancora di più necessario quanto ovvio conoscere la qualità dell’aria che respiriamo.

Pazzesco! Ecco chi mi dici cosa sto respirando e in che modo
photo: pixabay

Le app che monitorano la qualità dell’aria

Al momento, abbiamo la possibilità di avere diverse app che ci possono aiutare in proposito. Ad esempio IQAir, per iOS e Android, che oltre a mostrare i livelli di AQI (la qualità dell’aria appunto), riesce anche a dare consigli utili per prevenire patologie respiratorie a seconda del luogo in cui ci si trova. Ci aiuta a capire, specie se stiamo in città, quando è necessario tenere le finestre di casa chiuse o quando è, addirittura, necessario indossare la mascherina per fare attività sportiva all’aperto.

Per chi è alla ricerca di più informazioni dettagliate, c’è l’app “Plume Labs”, che condivide mappe complete con i punti caldi dell’inquinamento. Questa app ci propone anche una qualità dell’aria “oraria”, che cambia a seconda della maggiore o minore concentrazione di polveri sottili.

Non solo cellulari ma anche smartwatch. “Air Quality Buddy” offre una schermata chiara e funzionale dove ci si può accorgere all’istante qual è livello e la qualità dell’aria, e anche conoscere indici come Co2, Pm10, polveri sottili (Pm 2,5) e molti altri.