San Marino: dalla BSM la proposta per un futuro più tecnologico e al top

Un futuro migliore per la repubblica di San Marino? Questo è quello del quale si è discusso alla terza edizione di un convegno che si è tenuto.

Organizzato dalla società Benefit BM&C, Ente Cassa di Faetano e dalla Banca di San Marino, il convegno si è incentrato su temi particolari quanto importanti da sviluppare.

San Marino, la sfida della sua Banca: si guarda all’innovazione

Ecco chi sono stati gli ospiti. Vediamo insieme le loro dichiarazioni.

La sostenibilità e l’innovazione

La sostenibilità è stata al centro della terza edizione del Convegno ESG, con particolare attenzione a temi quali agricoltura sostenibile e sicurezza alimentare, salute e benessere, energia pulita ed economia circolare, fondi pensione e sanità. Questi sono stati gli argomenti della due giorni che è stata organizzata a San Marino. Certo, pochissimo tempo per approfondirli a pieno, ma non per questo impossibili da analizzare e cercare di creare le basi per un futuro migliore e, soprattutto, sostenibile.

Diversi gli ospiti che si sono alternati sul palco ed hanno espresso le proprie opinioni in merito. Uno di questi è stato proprio il presidente della Banca di San Marino, Bruni, il quale vede la piccola Repubblica come un vero e proprio laboratorio di innovazione: “Vogliamo farne un polo attrattivo di cose nuove, mai viste non solo qui ma magari neanche nella vicina Italia” – ha dichiarato con entusiasmo.

Non solo parole, ma arrivare a progetti concreti veri e propri, per far sì che anche la Repubblica di San Marino cresca a livelli mondiali in questi campi, proprio come accade in Italia: “[…] Un’eccellenza giovane. Abbiamo avuto una realtà che si chiama BugsLife che sta facendo delle farine ad uso animale partendo da un insetto. E’ una cosa sicuramente innovativa” – ha dichiarato.

San Marino, la sfida della sua Banca: si guarda all’innovazione
Aldo Calvani, direttore generale della BSM – photo web source

Le sfide della Banca di San Marino

Ma, trattandosi della Banca di San Marino, le sfide principali sono proprio in campo bancario per la Repubblica: “Mai come in questo momento il destino di ogni singola banca è legato a quello delle altre” – spiega il Direttore Generale, Aldo Calvani – “[…] Oggi le banche sammarinesi peccano di un po’ di limitatezza di mercato e di contesto, per cui i clienti sono più o meno quelli per tutte e quattro le banche. Direi che è più che mai opportuno questo percorso di allargamento del contesto di riferimento su cui operiamo”.

La sfida principale è, anche, quella di farsi trovare pronti quando saranno le banche straniere ed estere ad arrivare su San Marino. Però, come spiegano, anche questa può essere vista come un’opportunità.