San Marino: un trekking unico al mondo | Ecco la meraviglia che attende proprio te

Se sei un tipo sportivo o, semplicemente, se ti piace camminare, questi percorsi fanno davvero per te, perché sono a pieno contatto con la natura.

Camminare attraverso storia e paesaggi spettacolari è quello che fa la differenza e non solo. Ecco cosa vi attende nella Serenissima Repubblica della Libertà

San Marino
La Torre Guaita vista dalla Torre Cesta

photo web sourceA San Marino, infatti, esistono dei particolari percorsi che ci accompagnano nel pieno della natura. Ma c’è n’è uno che ci porta proprio nel cuore del suo centro storico.

Camminare a piedi alla scoperta di San Marino

La natura non smette mai di stupire, specie quando si tratta di attraversarla a piedi. Questo è quello che accade nella piccola Repubblica di San Marino dove particolari percorsi, per chi ama il trekking o il camminare a piedi, sono possibili. Si tratta di paesaggi unici, tutti da vedere, dove la natura la fa da padrona e dove è possibile scoprire ogni suo piccolo angolo inosservato attraverso una rete sentieristica di ben 110 Km.

Tra questi segnaliamo uno splendido trekking urbano, dall’andamento lento, a forma di anello lungo circa 5.4 km lungo tutto il Monte Titano, che permette, a chi non lo conosce ancora, di passare anche per la città (come la chiamano i sammarinesi) ovvero per il centro storico di San Marino e scoprirne così le sue secolari bellezze naturali, storiche ed artistiche.

Si attraversa trasversalmente il cuore della Repubblica, scalando il Monte Titano. Lui, da rupe calcarea quale è, con le sue pareti a strapiombo alte anche 200 metri su Borgo Maggiore, è il luogo ideale per chi ama camminare in salita. La impressionante verticalità del versante orientale si oppone drasticamente all’andamento a conca della parte occidentale dove si poggia tutto il centro storico della repubblica sammarinese.

L’ascesa al Titano è indicata per chi è già allenato poiché presenta tratti in ripida pendenza piuttosto faticosi. Per poter raggiungere i 739 metri della titanica sommità dove si poggia la seconda Torre, la recentemente riaperta Cesta o Fratta ci sono dislivelli che superano i 200 metri.

Il trekking per San Marino | Sentieri e luoghi che non puoi non scoprire
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Dal Monte Titano al centro storico della Repubblica

La bellezza del percorso, come nella maggior parte delle escursioni montane, ripaga ampiamente dello sforzo sostenuto. L’impresa inizia nel cuore del delizioso Borgo Maggiore in piazza Grande. Da qui, dopo aver curiosato tra ricostruzioni ambientali e diversi reperti naturalistici ci si spinge verso le ultime case appoggiate al Monte Titano, dove ci attende un scaletta di pietra che ci porta rapidamente nel bosco della parte meridionale della rupe.

Il sentiero si snoda rasentando la roccia, arrivando praticamente sopra il centro abitato e la strada. Dopo una serie di stretti tornanti, si raggiunge finalmente il piazzale Mahatma Gandhi, vicino al centro congressi Kursaal, realizzato nel 1950. Qui, ammiriamo la terrazza panoramica, che si apre sui calanchi sottostanti. Sulla destra del piazzale ci sono le indicazioni del sentiero che si inerpica nel bosco verso la Terza Torre, il Montale, l’ultima realizzata in ordine di tempo e risalente alla fine del XIII secolo.

La sua funzione era quella di monitorare i movimenti delle avverse truppe malatestiane ed avvisare, tramite la sua campana, i cittadini di prepararsi di conseguenza. Era una fortificazione distaccata dal resto della cinta muraria e venne collegata a questa solo nel 1320. Siamo a quota 730 metri e da qui la vista è straordinaria. Un 360° che ci permette di scorge persino l’Istria.

Il passo delle streghe

Lasciamo il Montale e seguiamo proprio il percorso costruito oltre VIII secoli addietro spingendoci, in comoda salita, verso la seconda torre. Recentente riaperta al pubblico, dopo un sapiente ed accurato restauro, la Cesta è sede di uno straordinario museo delle armi con oltre 600 pezzi esposti che merita di essere visitato. Il più è fatto abbia raggiunto la vetta del monte Titano. da qui diciamo che si scende solo.

Passo delle Streghe – Own photo

Il nostro sentiero, circondato dai resti delle antiche mura perfettamente conservati giunge in uno dei posti più suggestivi il “Passo delle Streghe”,  un ponte naturale  a strapiombo che ci porta dritti alla Prima Torre, detta anche Rocca o Guaita. Anche questa è visitabile ed è la più grande delle tre fortificazioni fermarsi per ad esplorare il suo interno è un altro momento da non perdere assolutamente.

Siamo ormai giunti nel centro della città di San Marino e, tra i tanti negozietti caratteristisci bar e ristoranti, scendiamo verso la Basilica del Santo e quindi al Palazzo Pubblico, sede del Governo sammarinese con la sua Piazza della Libertà da cui godersi un nuovo splendido panorama verso il Montefeltro e la Valmarecchia. Pochi passi ancora e siamo al Cantone il belvedere per antonomasia della Repubblica accanto alla stazione di arrivo della Funivia che sale da Borgo Maggiore. Da qui godremo di un’altra straordinaria vista questa volta verso il litorale romagnolo.

Palazzo Pubblico – Own photo

Si torna a Borgo Maggiore

É il momento di tornare sui nostri passi. Scendiamo così verso destra lungo lo stradone lastricato per ammirare la Cava dei Balestrieri dove si svolgono molte manifestazioni anche in costume d’epoca e, nel periodo natalizio, si può persino pattinare sul ghiaccio. A questo punto il percorso prevede la discesa verso Porta della Rupe e quindi per il sentiero omonimo lungo la Costa dell’Arnella da cui si riguadagna il punto di partenza. Un tratto ripido, prima con grandoni in pietra e poi in sterrato con alcuni passaggi esposti dove ci si può però aiutare con le funi di sostegno presenti.

A questo ci sono comunque delle alternative definiamole più soft. Saltando il Sentiero della Rupe si può proseguire verso porta San Francesco, la porta principale della città e scendere quindi lungo la strada e riprendere successivamente il sentiero finale o, per i più stanchi, risalire di pochi passi sino alla funivia e di lì scendere a Borgo Maggiore. È un’esperienza anche questa.

Il punto panoramico “Il Cantone” – Own foto

Una passeggiata unica dove toccare con mano la storia medievale rilassando la mente e riempiendosi lo sguardo di panorami mozzafiato. Il tutto attraversando in poche ore uno dei patrimoni mondiali dell’Unesco, la più antica Repubblica del Mondo. Una visita che vale la pena di fare.