Mestre, è successo ancora: nuova strage sfiorata | Ora la decisione definitiva. Pazzesco

Torna l’incubo incidenti stradali a Mestre. Coinvolto il bus gemello di quello precipitato dal cavalcavia il 3 ottobre.

Incidente Mestre
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Ci sono feriti, tra i quali lo stesso autista che è l’unico rimasto in ospedale per ulteriori accertamenti. Sospeso l’utilizzo di bus elettrici.

E’ successo di nuovo

Mestre e Venezia ripiombano nell’incubo. Nella serata di sabato proprio a Mestre, luogo della strage del 3 ottobre, si è verificato un altro incidente che ha coinvolto un altro bus elettrico della compagnia La Linea il cui amministratore delegato, ricordiamo, è già iscritto al registro degli indagati per la strage del cavalcavia.

Il bilancio

Sono tredici i feriti, fortunatamente lievi, e tra di essi l’autista del bus è il solo che è stato trattenuto più a lungo in ospedale. Al contrario del suo povero collega Alberto Rizzotto che il 3 ottobre a seguito dell’incidente ha perso la vita lui è vivo e vigile e sembra aver già fornito una versione coerente, poiché già confrontata con quella dei passeggeri, dei fatti. Quanto agli altri feriti erano prevalentemente persone del posto, lavoratori e commercianti del luogo che stavano tornando a casa dopo aver chiuso le loro attività.

La dinamica

Intorno alle 21.00 dello scorso 14 ottobre un mezzo gemello di quello che lo scorso 3 ottobre è volato giù da un cavalcavia è andato fuori strada impattando sulla facciata di un palazzo. Nell’urto alcune lastre di marmo del palazzo si sono staccate cadendo al suolo. Nonostante tutto però il bilancio non è eccessivamente grave: i feriti sono tredici e tutti lievi. E la dinamica appare chiara: l’autista ha avuto un malore. E’ stato lui stesso a dichiarare di “aver visto tutto bianco prima dell’impatto” e anche i passeggeri sembrano aver confermato la sua versione. Quindi in questo caso non si tratterebbe di un guasto del mezzo.

La decisione

Nonostante la dinamica appaia chiara il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro ha comunque ritenuto opportuno togliere dalla strada tutti i bus elettrici della società “La Linea” e sostituirli con quelli tradizionali. Alla guida di essi, però, ci saranno comunque gli uomini della società privata di bus elettrici.

“Ieri sera è avvenuto un secondo incidente che ha coinvolto un mezzo de ‘La Linea’, un bus elettrico. Essendo dello stesso tipo di quello coinvolto nell’incidente del cavalcavia del 3 ottobre scorso, si è ritenuto di far sospendere il servizio di tutti gli autobus elettrici di questa azienda per effettuare un adeguato accertamento“.

Incidente Mestre
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Sul fronte della strage

Per quanto riguarda i feriti della strage del 3 ottobre attualmente sono nove quelli ancora ricoverati in Italia: si tratta di 5 ucraini, 2 spagnoli e 2 tedeschi. Cinque sono ancora in terapia intensiva, 2 sono ricoverati in chirurgia, 1 in chirurgia plastica, 1 in neurochirurgia. In totale ci sono 8 adulti ed una bambina.

 

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