Truffe online: San Marino crea un corso ad hoc | Ecco cosa faranno gli studenti

Come difendersi dalle truffe online. Nella Repubblica di San Marino, grazie ad Assoconsumatori, parte ufficialmente il primo corso scolastico in merito.

Un vero e proprio corso di studi rivolto agli studenti sammarinesi, del quarto e quinto anno delle superiori, un ciclo di lezioni per avere consapevolezza e difendersi dalle truffe online.

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Con la diffusione capillare di internet, questo tipo di truffe, è diventato un vero e proprio fenomeno dei nostri tempi tanto fastidioso quanto pericoloso per i nostri conti correnti.

Assoconsumatori e la Segreteria di Stato per l’Istruzione danno vita al corso scolastico contro le truffe online

Spesso ci siamo occupati di truffe online, cercando di fornire informazioni utili a chi legge per evitare di incorrere in queste spiacevoli situazioni quanto pericolose. Alcune truffe vengono, infatti, definite svuota conti per quanto siano pericolose e dannose per cih le subisce. Ci sono così tanti tipi di truffe che si è reso necessario per ognuna di loro dare un nome particolare ecco che, quindi, sentiamo parlare di Phishing, Vishing, spoofing e tantissime altre ancora.

Dinanzi a questo fenomeno, purtroppo, collaudato e quotidiano, c’è bisogno di imparare a difendersi nel vero senso della parola. I malintenzionati pirati del web aggiornano sempre i loro metodi e sul web è difficile se non impossibile risalire ai colpevoli e magari recuperare il maltolto. Evitare di incorrere in questo tipo di problemi resta la soluzione migliore.

Per queste ragioni le tre Assoconsumatori: UCS, ASDICO, Sportello Consumatori, hanno fortemente voluto questo progetto. La Segreteria di Stato per l’Istruzione e la Dirigenza scolastica hanno, poi, prontamente e saggiamente raccolto l’invito.

Gli studenti delle superiori di San Marino, quindi, in particolare, quelli del quarto e del quinto anno, avranno la possibilità e l’opportunità di seguire un autentico ciclo di lezioni finalizzato a riconoscere e prevenire le odiose truffe online. Il corso, è giusto chiamarlo così, avrà anche una duplice finalità, gli studenti formati, infatti, potranno essere punto di riferimento per le proprie famiglie e magari conoscenti in mado da aiutare anche altri a difendersi da questi raggiri finalizzati a sottrarci soldi.

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Un ciclo di lezioni per tutelare i ragazzi e le loro famiglie

Le lezioni saranno tenute da un vero esperto in materia. Le truffe sempre più sofisticate con hacker sempre un passo avanti rispetto agli altri hanno bisogno di essere contrastate da veri professionisti del settore. Per queste ragioni ad istruire i giovani studenti sarà l’Information & Security Advisor Francesco Casadei. “Casadei è un esperto di comunicazione con i ragazzi – specifica Mirco Battazza, presidente di Asdico -. Queste lezioni sono un’esperienza bellissima”.

Un preofessionista dall’esperienza internazionale che si metterà a disposizione degli studenti. L’obiettivo è quello di fornire consapevolezza innanzitutto, sui rischi che si corrono nella navigazione o anche semplicemente rispondendo al cellulare. Consegnare ai ragazzi, poi, tutti gli strumenti necessari per riconoscere e difendersi da queste truffe sarà un vero e proprio bagaglio culturale del quale farne tesoro e trasmetterlo ad amici e familiari affinché i malintenzionati del web trovino terreno sempre più difficile.

Soddisfazioni espresse dai tre rappresentanti degli Assoconsumatori. “Speriamo che le nuove generazioni – spiega Francesca Busignani, vicepresidente di Ucs – diventino per le famiglie un punto di riferimento per aiutare anche chi è un po’ più grande a capire quelle dinamiche che possono nascondere delle truffe e conseguente perdita di soldi”

Emanuel Santolini, presidente dello Sportello Consumatori, oltre ad esprimere soddisfazione per questo corso guarda anche a progetti futuri. “C’è un’altra idea in fase di evoluzione – spiega Emanuel Santolini, presidente dello Sportello Consumatori – vorremmo contemplare le implicazioni psicologiche dell’uso dei social media nella vita dei ragazzi”.