La legge è cambiata, non lo sa nessuno: attenzione alla patente | Ecco perché potresti dover rifare l’esame

La legge è cambiata, in quest’ultimo periodo, infatti, si è fatto un gran parlare del nuovo Codice della Strada e di alcuni nuovoi provvedimenti.

Il decreto trasporti, convertito poi in legge, prevde, infatti, una serie di modifiche a quelle che sno le regole che ogni automobilista deve conoscere e rispettare.

la legge è cambiata

Non essere aggiornati sulle modifiche e sui provvedimenti nuovi inseriti all’interno del codice della strada può esporci a gravi conseguenze. Alcune modifiche riguardando proprio la patente.

Occhio alla patente con il nuovo Codice della Strada

Il Codice della Strada, del resto, è proprio l’insieme di regole e comportamenti da osservare e rispettare per chi viaggia su ruote. Lo scopo, ovviamente, come facilmente intuibile, è la salvaguardia e la sicurezza comune di chi si muove su strada con mezzi di trasporto o a piedi. Ogni automobilista, infatti, conosce questo codice in maniera tale da assumere comportamenti che non creino incidenti, disagi e pericoli per altri utenti della strada.

Non a caso per potersi mettere alla guida di un qualsiasi mezzo a motore c’è bisogno della patente. Un autentico documento che attesta l’idoneità della persona alla guida. Conseguire la patente, del resto, non è una banalità. Ci vogliono due esami uno di teoria ed uno pratico perima di poter conseguire questo indispensabile ed importante documento per chiunque voglia mettersi alla guida di un mezzo.

patente

Il Codice della Strada è, quindi, ciò a cui si rifanno le forze dell’ordine per vigilare sugli automobilisti richiamandoli al giusto rispetto e osservazione delle norme finalizzate alla sicurezza stradale. Questo, però, non deve confonderci, per un auotmobilista conoscere e rispettare il codice stradale non significa solamente rispettare limiti di velocità, indossare la cintura di sicurezza, non mettersi alla guida dopo aver bevuto ed altre cose del genere.

Ci sono norme cheun automobilista deve conoscere che non si applicano solamente alla guida del proprio veicolo o sulla strada. Per questo conoscere ed informarsi sulle novità e le modifiche del nuovo codice delle strada e di fondamentale importanza. Ci sono novità, inserite all’interno del decreto trasporti e che, oggi, sono legge, che potrebbero farci ritirare la patente pur non essendo alla guida della nostra autovettura.

La legge è cambiata e potresti dover rifare l’esame

Conseguire la patente, infatti, è indispensabile per potersi mettere alla guida di un autoveicolo ma non è, per così dire sufficiente, la patente, del resto, ci pone dinanzi a tutta una serie di obblighi ai quali dover adempiere pena proprio il ritiro della stessa.

Uno di questi obblighi è sicuramente il rinnovo della patente. Si perché questo documento che certifica e garantisce l’idoneità di una persona di mettersi al volante, va rinnovato di tanto in tanto proprio per stabilire se esistono ancora i requisiti di idoneità alla guida.

Per queste ragioni il rinnovo che, all’inizio, è previsto ogni dieci anni si va ad accorciare man mano che l’età del guidatore avanza, è un obbligo dell’automobilista. Ciò che non sai, però, ed a questo devi fare attenzione, proprio perchè la legge è cambiata, è la condizione nella quale si sia perseguita la patente ma non ci si sia mai messi alla guida di un veicolo.

Le ragioni possono essere le più disparate ma non cambiano la soatanza dei fatti. In questa circostanza potrebbe capitare, infatti, che la patente sia scaduta senza mai essere rinnovata. Ebbene nel caso in cui si avesse la necessità di rimettersi di nuovo alla guida bisogna prestare molta attenzione alla data di scadenza.

Sarà, anche in questi casi, possibile rinnovare la patente ma solo nel caso in cui non sia scaduta da più di cinque anni. Dinanzi ad una eventualità del genre invece, ossia ad una licenza di guida scaduta da più di cinque anni, bisognerà rifare tutto da capo esami compresi come se si prendesse la patente per la prima volta.