Victor San Marino, Tosi e D’Este riacciuffano una bella Aglianese | Ad Acquaviva ha vinto il vento

La Victor San Marino ha disputato in casa la 5a partita in 15 giorni. Avversario di turno l’Aglianese di coach “Ciccio” Baiano.

Un match delicato contro una squadra costruita per primeggiare nonostante abbia registrato una partenza altalenante.

Victor
Tosi e D’Este

I toscani arrivano nonostante le inondazioni degli scorsi giorni e sono riusciti ad allenarsi nel pre-ritiro di venerdì sul terreno di Longiano. Questo grazie all’intervento della Victor San Marino che si è adoperata per “trovare un campo” per gli avversari. Fabio Taccola, Direttore Operativo dell’Aglianese, ha profondamente ringraziato la dirigenza sammarinese per il gesto di accoglienza e sincero fair-play dimostrato.

Victor San Marino in balia del vento

La partita è in dubbio fino a poco prima del suo inizio per il forte, fortissimo vento che da diversi giorni flagella il territorio della piccola Repubblica Sammarinese. Baiano a fine partita esprimerà la sua perplessità “oggi sinceramente per tutte e due le squadre è stata difficile perché con un vento così al 99% vengono rinviate le partite, non si poteva giocare, raffiche veramente molto forti”. 

La Victor ritrova Lazzari, che viene schierato basso a destra al posto di Gramellini e capitan Sabba per Sami. Per il resto giocano gli stessi di Mezzolara. I ragazzi di Cassani scendo in campo con una maglia commemorativa per le vittime dell’alluvione in Toscana.

La Victor si schiera in campo con una maglia commemorativa: “Siamo con Voi Forza Toscana”

Giocare a calcio è molto difficile con queste condizioni e l’Aglianese parte a favore di vento. La squadra toscana è compatta, esperta e copre molto bene il campo e, già al 9°, si presenta con una girata di Iacoponi che sfiora la traversa. I ragazzi di Baiano sono carichi per le tre vittorie consecutive ottenute tra cui quella dello scorso turno infrasettimanale con il Ravenna. I bianco-azzurri rispondono ma il lancio di Lazzari è leggermente lungo e D’Este non può approfittarne.

L’Aglianese guadagna campo dimostrando grande esperienza e calma; Pazzini viene infatti seriamente impegnato da Marino prima e Viscomi poi. Al 26° lampo dei padroni di casa: angolo di Sabba, testa di Haruna e palo clamoroso. I toscani sembrano più in partita e dopo il tentativo di Lika sventanto al 37°, il numero 80 degli ospiti riesce a deviare in porta un pallone sporco. Vantaggio meritato per gli ospiti che, dopo la punizione di Sabba sventata in angolo, sfiorano il 2-0 sempre con Lika.

Il secondo tempo è ancora la zona Victor

La ripresa si apre con la Victor che prova a riaprire la partita. Haruna (ancora una grande prestazione la sua) imbecca al 3° Lattarulo che però colpisce male. Ancora bianco-azzurri pericolosi al 10° con il bomber D’Este che non inquadra la porta dopo un bel cross di De Queiroz. L’Aglianese è guardinga e alla prima occasione trova il raddoppio.

Bocalon incrocia di testa un perfetto traversone di Maloku e fa 2-0. Doccia fredda per i ragazzi sammarinesi che non sono all’altezza del loro standard. “Abbiamo fatto una brutta partita, lo sappiamo – dirà a fine partita Stefano Cassani – la palla girava lenta, eravamo poco incisivi davanti, sempre troppo leziosi”. Il mister da fondo ai cambi per tentare la rimonta: i titani, forse un po’ scarichi di batteria per i tanti impegni ravvicinati, non mollano e al 36° la riaprono con Tosi che mette in porta il solito corner calciato da Sabba.

A questo punto la Victor ci crede e al 1° minuto di recupero Haruna lancia in area, D’Este si coordina perfettamente sul pallone rallentato dal vento e con una splendida mezza rovesciata realizza il pareggio e fa esplodere la tribuna. Ancora 4 minuti di sofferenza prima del triplice fischio del sig. Sciocolone che sancisce il 2-2 finale.

Victor: un punto che vale Oro

Un punto che vale oro per la Victor e va stretto all’Aglianese: “C’è rammarico perché vieni qua a fare una prestazione del genere – dirà Francesco Baiano in sala stampa –  abbiamo rischiato veramente poco e porti a casa un punto, ma questa è una squadra che regala troppo e noi non lo possiamo permettere. Bisogna lavorare, rendersi conto che non si possono regalare punti”.

Victor
Stefano Cassani

Ora per la Victor c’è il tempo giusto per recuperare le forze e preparare al meglio la trasferta in casa del Progresso. La sensazione che emerge, anche in una giornata negativa, è che il gruppo c’è ed è coeso, consapevole del proprio valore e con i piedi per terra.

Il Ruolino della partita