Addio al celebre formaggio francese? Ecco la norma europea che sta per sconvolgere tutti

Le scatole di legno nelle quale viene commercializzato il gustoso formaggio Camembert non sono a norma. La Francia insorge.

Forma di Camembert. Foto Web Source

La nuova normativa europea vieta gli imballaggi non eco friendly. Ma la Francia non ci sta ed annuncia battaglia.

Adieu Camembert!

Amanti del Camembert attenti! Rischiate di non poter più gustare il vostro formaggio preferito! Colpa dell’ennesimo scandalo alimentare? No. Colpa dei prezzi sempre più alle stelle? Nemmeno! La colpa è della scatola in legno nella quale viene messo il formaggio.

No, non è uno scherzo! A breve la Commissione Europea dovrà esprimersi sul nuovo regolamento imballaggi europeo (Ppwr) che verrà votato in parlamento il 22 novembre. In particolar modo tale regolamento mette al bando tutti gli imballaggi non riciclabili. Dunque via libera a carta e plastica riciclate ma stop ed addio per sempre a tutti gli altri tipi di imballaggi tradizionali. Dunque anche quelli in legno. E come tutti sapranno non solo alcuni formaggi, come appunto il Camembert, vengono trasportati nel legno ma anche le ostriche. E per i produttori e i distributori questa limitazione rischia di essere un grosso problema.

Aperitivo con Camembert. Foto Web Source

Proteste francesi per salvare il proprio formaggio

“Presenteremo un emendamento per chiarire lo status degli imballaggi alimentari in legno, come le scatole di camembert o di gorgonzola o anche i cestini di ostriche. Ovviamente non verranno vietati”. Per placare le proteste dei produttori francesi di Camembert così scriveva giorni fa su X il Presidente della commissione Ambiente del Parlamento europeo Pascal Canfin, francese anch’egli.

In pratica il nuovo regolamento europeo prevede che entro il 2030 tutti gli imballaggi di qualunque tipo di prodotto siano totalmente riciclabili. E questa cosa è impossibile per le cassette di legno del Camembert poiché non esiste un canale dedicato allo smaltimento e al riciclaggio di questo particolare tipo di contenitore. Perché per quanto la produzione del prodotto sia elevata il numero di forme prodotte non è tale da giustificare la creazione di una linea di riciclaggio dedicata. La stessa cosa la si può dire per le tipiche cassette in legno nelle quali vengono trasportate e commercializzate le ostriche.

Fetta di Camembert. Foto Web Source

La protesta arriva anche in politica

Anche la ministra francese agli Affari europei Laurence Boone ha espresso tutto il suo disappunto. In merito ha dichiarato: “Se si vuole fare una caricatura dell’Europa prima delle elezioni, si inizia infastidendo i produttori di camembert e i loro imballaggi in legno”. La ministra riconosce l’assoluta importanza del riciclo ma sottolinea che “c’è bisogno di un po’ di realismo pragmatico e non di infastidire i produttori di camembert”.