QR code nel mirino delle truffe online | Ecco ci si difende

Sono sempre in agguato ma, in particolare con l’inizio del periodo pre natalizio, queste diventano sempre più frequenti ed “accurate”.

Stiamo parlando delle truffe online. Molti, erroneamente, pensano si tratti solo del settore acquisti, ma in realtà abbracciano un’ampia fascia.

I QR code nel mirino delle truffe online | Come difendersi?
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Una delle ultime “tendenze” in questo campo è quella della truffa tramite il QR code. Cerchiamo di capire insieme di cosa si tratta.

Nuove truffe online in arrivo

Le truffe online sono sempre dietro l’angolo. In molti pensano che navigare, acquistare sul web sia uno dei posti più sicuri che esistano…ma in realtà così non è. Diverse volte, gli uomini della Polizia Postale ci hanno messi in guardia da quello che può succedere e da quelle che possono essere le diverse tipologie di truffa presenti ma, sempre più spesso, le vittime ci cascano ancora.

Per questo motivo, la stessa Polizia Postale ha diramato una nuova allerta proprio per quel che riguarda una nuova truffa (con annessa tipologia) che ci permette di capire come i ladri del web possono farci cadere in trappola. Questa volta si tratta dei QR Code, il codice a barre che permette di accedere rapidamente a un contenuto connesso a Internet o a un file multimediale.

Ma come si usa effettivamente un QR code, soprattutto nel modo più sicuro e corretto possibile? La Polizia postale lancia l’allarme sul “quishing”, variante del più famoso e diffuso phishing: “Chiunque può creare un QR Code utilizzando i numerosi siti disponibili online. Inoltre il formato immagine utilizzato dal codice impedisce agli antivirus di rilevare le potenziali minacce contenute al suo interno” – spiegano i poliziotti.

I QR code nel mirino delle truffe online | Come difendersi?
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Attenzione ai QR code

Davanti, quindi, a quelli che sono gesti semplici, come ad esempio inquadrare e cliccare sul QR code di un museo per entrarvi o accedere alle audio guide, ad esempio, può portarci e catapultarci verso altri tipo di siti che sono stati creati appositamente per spiarci e captare tutti i nostri dati e tutte le nostre informazioni personali.

La Polizia Postale, quindi, ci avverte sull’uso del QR code: “E’ importante utilizzare le stesse buone prassi di cybersicurezza che adottiamo per il phishing e lo smishing: verificare l’indirizzo del sito che si apre dopo aver scansionato il codice, diffidando di Url abbreviati o differenti dal dominio ufficiale” – affermano.

Per questo motivo, facciamo attenzione a quando inquadriamo ed apriamo i QR code: la maggior parte sono validi ed innocui, ma il pericolo può essere sempre dietro l’angolo.

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