Antipasto natalizio? Insalata di rinforzo | Quella Campana è pazzesca e si prepara così

E’ un antipasto buono, economico e facilissimo da preparare. Sulle tavole delle feste dei campani non può mai mancare.

Insalata di rinforzo. Foto Web Source

Ogni famiglia la prepara in un modo. Non è Natale senza insalata di rinforzo!

Nome misterioso

Sebbene in Campania, in particolar modo a Napoli, la mangino tutti nessuno sa davvero perché questo piatto si chiami insalata di rinforzo. Le teorie in merito sono davvero tante:

  • Rinforzo perché è un piatto che si serve dalla sera della Vigilia fino all’Epifania e quindi agli ingredienti base (cavolo e sott’aceti) vanno aggiunti e quindi vanno a rinforzare l’insalata via via altri ingredienti.
  • Rinforzo starebbe per rafforzo cioè la spinta di sapore che aceto e sale (il sale delle acciughe) conferiscono al piatto.
  • Rinforzo deriva dal fatto che questa insalata viene servita il 24 sera giorno in cui, da tradizione, si mangia di magro e quindi questa insalata fa da rinforzo alla cena leggera.
Insalata di rinforzo. Foto Web Source

Qualunque sia l’origine del piatto l’insalata di rinforzo è davvero una presenza fissa sulle tavole dei napoletani.

Come si prepara

Si tratta di cavolo bollitoolive verdi, sott’aceti di vario genere, papaccelle (sono dei peperoni piccoli, arricciati e tanto saporiti), alici sotto sale. Il tutto condito con olio e aceto.

Procedi in questo modo: per prima cosa occupati del cavolo. Devi farlo bollire ma non per tantissimi minuti, devi fare in modo che sia cotto ma che resti bello sodo. Puoi anche cuocerlo al vapore se preferisci e, per risparmiare tempo, puoi anche cuocerlo svariati giorni prima dell’utilizzo e poi metterlo in freezer (ma assicurati che sia ben asciutto prima di farlo). Ovviamente per usarlo ti basterà farlo scongelare mettendolo per almeno 24 ore in frigo.

Il cavolfiore è il protagonista della ricetta. Foto Web Source

Preparato il cavolo taglialo a pezzetti non troppo piccoli e mettilo in una ciotola molto capiente. Ora aggiungi gli altri ingredienti. Quindi olive verdi (dovrebbero essere intere e con nocciolo ma se i tuoi commensali sono un pubblico difficile puoi anche eliminare il nocciolo e tagliarle a pezzetti), sottaceti (la classica giardiniera andrà più che bene) tagliati a pezzettini e papaccelle tagliate a pezzetti non troppo grandi. Sia le papaccelle che i sottaceti vanno sciacquati per bene prima di tagliarli e metterli in ciotola. E, ovviamente dalle papaccelle dovrai togliere anche i semi.

Papaccelle sottaceto. Foto Web Source

In ultimo occupati delle alici salate. Se le hai comprate intere deliscale e sciacquale leggermente per eliminare un po’ di sale. Spezzettale ed aggiungi al resto. Aggiungi olio EVO ed aceto e mescola per bene. Di solito il sale non andrebbe aggiunto per via della presenza delle alici salate, ma se serve aggiungine un pizzico.