Emergenza smog in Emilia: pronti controlli e limiti di velocità più severi

L’emergenza smog in Emilia Romagna, come in altre regioni d’Italia, dopo la diffusinoe dei dati è un allarme che non si può ignorare.

In Emilia, in particolare, ci si è messi in moto per chiedere più risorse e prevedendo alcune misure già da marzo. Controlli capillari e limiti di velocità ridotti tra i rimedi individuati.

Emergenza smog in Emilia
Emergenza smog in Emilia

La Vicepresidente della Regione ha incontrato i sindaci e presto con il governatore provvederanno a chiedere al Governo fondi per misure preventive.

L’emergenza smog in Emilia fa scattare un autentico allarme

Un autentico allarme quello che ha investito l’Emilia, ed altre regioni italiane, in questi giorni, dopo la diffusione dei dati sulla qualità dell’aria da parte dell’Agenzia spaziale europea.

La Pianura Padana, Milano, la Lombardia, l’Emilia sono soffocate dai PM10. La soglia sarebbe superata di gran lunga con sforamenti eccessivi durante tutto l’anno. Le particelle sottili, gli agenti atmosferici inquinanti sono oltre le soglie indicate dall’Organizzazione Mondiale per la Sanità.

Nella regione guidata da Bonaccini e dalla sua vice Irene Priolo, iniziano ad emergere i primi confronti e le prime richieste da sottoporre al governo. Proprio la vice governatrice Priolo ha incontrato i sindaci del PAIR, piano aria integrato regionale.

La Regione ha in campo almeno 150 milioni di euro e sta investendo in termini di transizione ecologica e qualità dell’aria. Il rammarico, da parte delle istituzioni locali, come spiega Irene Priolo in una sua recente intervista, è quello di non aver potuto usufruire dei 2 miliardi di euro chiesti al Pnrr.

Incontri e ulteriori fondi per far fronte alla minaccia

Nelle prossime ore la regione, forse direttamente con la vice-governatrice che ha la delega all’ambiente, incontrerà il ministro Pichetto Fratin per chiedere ulteriori fondi e risorse. Quello che si chiederà sarà, soprattutto, una serie di misure da attuare a livello nazionale in maniera sinergica.

Irene Priolo
Irene Priolo Vice Governatore Emilia Romagna

La qualità dell’aria, infatti, è un tema che travalica i confini di una singola città o regione e per questo dovrebbe essere affrontata in maniera unitaria. Per il mese di marzo, però, intanto si prospettano controlli serrati ed alcune misure estreme.

Una di queste potrebbe essere proprio la riduzione del limite di velocità sulle autostrade. Misura predisposta con un decreto da parte del Governo per rispondere alle infrazioni dell’Unione Europea.

Per il momento, però, ci si affida al meteo. Nelle prossime ore, infatti, l’anticiclone ritenuto responsabile di aver portato l’accumulo di inquinanti, dovrebbe sparire lasciando il posto a masse di vapore acqueo dall’Atlantico.

Il sistema perturbato che ne conseguirà, insomma, si spera possa ripulire l’aria ed abbattere parte degli agenti atmosferici inquinanti in essa contenuti.