Renato Zero ed il suo tour | Non solo palazzetti, ma anche le piazze: le date

Torna nuovamente ad emozionare il pubblico Renato Zero, cantautore romano. Il suo ultimo album sarà portato in giro per le principali piazze d’Italia.

Alcune verranno toccate per la prima volta, come ad esempio a Napoli. Tanti i successi che verranno riproposti, ma anche alcune chicche particolari.

Renato Zero ed il suo tour | Non solo palazzetti, ma anche le piazze: Napoli lo attende a giugno
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E a chi gli chiede se anche lui ha intenzione di ritirarsi, Zero ha risposto a tono.

Renato Zero parte con il nuovo tour

Ancora la voglia di scendere in piazza, di emozionare il suo pubblico non solo nei palazzetti e in luoghi al chiuso. Renato Zero ha le idee chiare e, di certo, non ha intenzione ancora di ritirarsi dalle scene, ha ancora molto da raccontare. In occasione della presentazione delle nuove date del suo tour, dal titolo “Autoritratto” (titolo preso, proprio, dal suo ultimo album), sono state tante le domande alle quali il cantautore ha risposto.

Siamo qui per stabilire che non vogliamo andare in pensione e che a 73 anni suonati io mi permetto ancora qualche passetto di danza e di non farmi mancare il fiato dopo aver fatto tre pezzi di seguito, di quelli che non ti fanno respirare. Ed è innanzitutto una sfida per dimostrare a me stesso se mi merito ancora il centro del palco” – ha dichiarato apertamente alla partenza del suo tour che è iniziato proprio da Firenze e che proseguirà, poi, a Roma con una serie di date all’interno dei palazzetti.

Ma non è tutto: Renato ha deciso di tornare anche a suonare e a regalarsi al suo pubblico in due principali piazze del Sud Italia. Il 14 giugno sarà a Bari e il 21 giugno, per la prima volta, a Piazza del Plebiscito a Napoli.

Sono stati tanti coloro che hanno chiesto a Renato se, anche lui, avesse già deciso, come Claudio Baglioni, una data precisa per potersi ritirare dalle scene. Ma Zero è stato chiaro: “Io il mio pubblico lo riconosco malgrado gli anni e le rughe […] La cosa più elegante, per me, sarebbe quella di scendere dal palco un 24 febbraio del 2027 o del 2028 per salutare tutti in platea… e poi Renatino non c’è più. Così lasci una bella fotografia” – ha spiegato.

Non ha ancora intenzione di ritirarsi

La sua è una volontà di lasciare il suo pubblico non di botto, così all’improvviso, ma in una maniera diversa. Ed è stata lui stessa a descriverla: “Questa favola deve avere un finale soave, felice e io non dirò quando me ne andrò”.

Renato Zero ed il suo tour | Non solo palazzetti, ma anche le piazze: Napoli lo attende a giugno
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Come saranno i suoi prossimi concerti? Sono già alcuni anni che Renato ha messo da parte lustrini, paillettes e grandi coreografie per permettere a se stesso e alla sua voce, prima che a tutto il contorno, di arrivare diretto al suo pubblico. E il suo nuovo tour lo descrive così: Uno spettacolo più minimale di altri: non perché io offra di meno questa volta, ma perché la sintesi fa parte del percorso della maturazione di un artista. Le maschere del passato, ad esempio, non ci sono più: ora conta più l’orecchio dell’occhio, più la musica che i costumi”.

Non mancheranno i suoi immancabili successi ma, soprattutto, il suo ultimo album: “Io al pubblico devo dare quello che il pubblico si attende da me […] Io sono ancora presente e mi permetto ancora di fare il tutto esaurito”.