Giubileo 2025: le città italiane si preparano | Arrivano i delegati del Papa

Il mondo della Cristianità si prepara al 2025 e al Giubileo. Non solo la città di Roma, ma anche le altre città d’Italia si rifanno il look per questo evento mondiale.

L’incaricato del Papa ha incontrato, in Duomo, l’Arcivescovo di Napoli e le massime autorità civili ed ecclesiastiche per l’organizzazione dell’evento.

Giubileo 2025: le città italiane si preparano | A Napoli arriva il delegato del Papa
photo: repubblica

Napoli si prepara ad accogliere un fiume di fedeli mai visto prima.

Giubileo 2025, le città si preparano

Un Giubileo che si prospetta esser ancora diverso rispetto a quello del lontano 2000. Allora, l’apertura della Porta Santa a Roma aveva visto, innanzitutto, Papa Giovanni Paolo II portare ed accompagnare l’umanità per mano verso quello che sarebbe stato l’inizio di un nuovo Millennio. Oggi, invece, Papa Francesco accompagna sì il mondo, ma un mondo dove la guerra torna a infestare anche l’Europa.

Tutto il mondo della Cristianità guarda con attenzione a questo grande evento, sia per la sua portata religiosa, quanto per il gran numero di fedeli che si sposteranno da un luogo santo all’altro nel giro di questo 365 giorni. Attenzione particolare alla Terra Santa, oggi martoriata dalla guerra, dove si spera che il prossimo anno, invece, possa accogliere fedeli e turisti come mai prima d’ora.

Non solo Roma ma tutte le città d’Italia si preparano a questo evento. Anche la città di Napoli si affaccia al Giubileo, con l’incontro avvenuto in Duomo fra i rappresentati delle autorità ecclesiastiche e civili e il delegato di Papa Francesco. Un incontro sì, ma anche un convegno di studi dal titolo “Verso il Giubileo 2025, pellegrini di speranza”: un momento per riflettere insieme sull’importanza di questo Anno Santo nel mondo di oggi.

Giubileo 2025: le città italiane si preparano | A Napoli arriva il delegato del Papa
Monsignor Fisichella e il logo del Giubileo 2025 – photo web source

A Napoli arriva il delegato del Papa

Monsignor Rino Fisichella, incaricato di Papa Francesco ed organizzatore dell’Anno Santo era presente a Napoli. Ad accoglierlo l’Arcivescovo della città, Battaglia: “La capacità di mettere un popolo in cammino e non solo quella di attraversare la Porta Santa” – che è, allo stesso tempo, la funzione spirituale dell’evento stesso.

Lo dicevamo prima, non solo autorità ecclesiastiche ma, anche, le autorità civili presenti, in primis il Governatore della Regione, De Luca, ed il sindaco di Napoli, Manfredi. “Guardare anche ai bisogni materiali, non solo a quelli spirituali, e vogliamo costruire la speranza dobbiamo partire dai bisogni delle nostre comunità – sono state le parole del primo cittadino della città.

La volontà e l’intento di unirsi insieme non solo per la miglior riuscita di questo evento, in prospettiva del fatto che saranno davvero migliaia i fedeli che affolleranno le principale chiese e basiliche della città e non solo, ma anche per un’unione piena e completa fra lo Stato e il Vaticano, in occasione di questo Anno Santo.