Alluminio Sammarinese: boccata d’ossigeno dalle banche | Le parole del Segretario di Stato Lonfernini

Per l’Alluminio Sammarinese arriva la svolta grazie alle Banche, almeno dal punto di vista dei dipendenti che, in questi giorni, non si sono mai arresi.

L’ulteriore manifestazione, stamattina 15 marzo, in Piazza della Libertà, per chiedere il pagamento degli stipendi arretrati. Un centinaio i dipendenti coinvolti.

Teodoro Lonfernini
Il Segretario di Stato per il Lavoro, per le Finanze e per l’Industria, Teodoro Lonfernini – titanotoday.com

Proprio in concomitanza della manifestazione, però, la svolta e l’apertura di un canle importante per la soluzione del problema.

Una boccata d’ossigeno arriva grazie alle Banche

“Senza stipendi non si lavora”, lo slogan che accompagna i dipendenti dell’Allumionio Sammarinese, da giorni impegnati in cortei e manifestazioni per salvaguardare il proprio posto di lavoro e, soprattutto, gli stipendi arretrati già maturati.

Stamattina un’ulteriore manifestazione con lo scopo di tenere alta l’attenzione sulla vertenza, in Piazza della Libertà, un centinaio di dipendenti tra cui molte donne. La sorpresa, la scintilla di luce arriva proprio in concomitanza di questa loro agitazione.

La risposta delle banche è arrivata come una boccata d’ossigeno. Banca Agricola Commerciale, Banca di San Marino, Banca Sammarinese di Investimento e Cassa di Risparmio hanno aperto linee di credito per il pagamento degli stipendi, Hanno, inoltre, assicurato linee di credito per l’anticipazione di fatture.

In questo modo viene, quindi, assicurata anche la continuità dell’operatività aziendale per le settimane che verranno.

Ad esprimere grande soddisfazione la Segreterie di Stato per il Lavoro, le Finanze e per l’Industria. In rappresentanza dell’intero congresso, il Segretario di Stato Teodoro Lonfernini si è pronunciato in maniera positiva riguardo agli ultimi svilupppi.

Alluminio Sammarinese
Alluminio Sammarinese

La giornata è stata letta in maniera positica con “importanti risultati che questa mattina sono arrivati da parte del sistema bancario riguardanti Alluminio Sammarinese“.

“Aver aperto le linee di credito utili a dare continuità ai provvedimenti già emessi – recita il post sulla pagina ufficiale della Segreteria – è risultato essere il completamento delle azioni fondamentali a garantire continuità all’impresa e a tutelare gli stipendi arretrati dei lavoratori”.

Il Congresso di Stato esprime grande soddisfazione

Le Banche, d’altronde, hanno precisato come tutti gli attori coinvolti abbiano gestito questa situazine d’emrgenza con attenzione e tempestività. Il pagamento dovuto, quindi, viene messo in sicurezza. Gli Istituti di credito, infatti, precisano come stiano aspettando gli importi esatti, del mese di febbraio, da parte del Liquidatore, per poter procedere al pagamento dei dipendenti.
Il comunicato del Congresso di Stato, continua spiegando comoe “attraverso le Segreterie di Stato direttamente coinvolte, continuerà a monitorare costantemente la situazione dell’azienda, attraverso l’opera del liquidatore e di tutti i consulenti che la stanno accompagnando in questa fase di transizione”.
Sia Lonfernini che il Congresso di Stato, poi, ringraziano tutte le parti in causa protagoniste di questa spinosa vicenda. I dipendenti e le loro famiglie, innanzitutto, coadiuvati dalle azioni sindacali che hanno reso possibile il maturare delle condizioni per portare avanti l’opera di salvataggio.
Uno spiraglio di luce, quindi, per i sindacati, i dipendenti e le loro famiglie, per il liquidatore Menghini ed il Governo impegnati in questi giorni difficili nel salvataggio di un’impresa storica della Repubblica di San Marino.
Il lavoro, tra l’altro, grazie alle commesse che l’azienda ha già per i prossimi mesi, non dovrebbe mancare.