Luoghi e città “lenti e positivi” | La classifica di Cittàslow è l’elogio del relax in Italia

Ci sono delle città dove si vive meglio rispetto alle altre, tanto da essere considerate le “città del buon vivere”. Vediamo insieme quali sono.

In un totale di 296 città, ci sono anche alcune città italiane. Ed è bello scoprire anche quali e sulla base di quali elementi sono state scelte.

Luoghi e città “lenti e positivi” | La differente classifica di Cittàslow
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Le città provengono da 33 Paesi. Scopriamo quali sono.

Una città a misura di…lentezza

Sono state scelte da “Cittàslow”, la rete internazionale del buon vivere: è stata lei che ha scelto e selezionato, attraverso una serie di canoni ben precisi, le città del mondo nelle quali si vive meglio e dove a prevalere sono la tranquillità e la lentezza nello scorrere delle cose. Città scelte da ben 33 Paesi del mondo e, fra queste, figurano anche alcune città italiane.

Rispetto della natura, lentezza e positività delle cose. L’associazione “Cittàslow” è stata fondata nel 1999 ad Orvieto su di un’idea nata da altrettanti altri sindaci: lo scopo era quello di introdurre, al di là del comune governo di una città, anche quello di alcuni principi che avevano al centro la lentezza, la sostenibilità e la giustizia sociale.

Cittàslow ha un obiettivo principali, da lasciare anche alle generazioni future, ovvero quello di riuscire, per quanto possibile, a valorizzare il patrimonio culturale, proteggere il pianeta, le sue risorse naturali e paesaggistiche e portare avanti valori sani e positivi, anche all’interno di quelle che, dal loro essere grandi città, sembrano non averne.

Siamo alla ricerca di città animate da uomini curiosi del tempo ritrovato, ricche di piazze, di teatri, di botteghe, di caffè, di ristoranti, di luoghi dello spirito, di paesaggi non violati, di artigiani affascinanti, dove l’uomo ancora riconosce il lento, benefico succedersi delle stagioni, ritmato dalla genuinità dei prodotti, rispettosi del gusto e della salute, della spontaneità dei riti” – cita il manifesto di Cittàslow, come analizzato anche in un articolo di Fanpage.

Luoghi e città “lenti e positivi” | La differente classifica di Cittàslow
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Perché è nato Cittàslow

In sostanza, davanti a città che corrono troppo in fretta, che molto spesso non si accorgono nemmeno di ciò che accade attorno a loro, opporre ideali come quelli della lentezza e della positività, dell’avere il giusto tempo per riuscire a fare tutto, anche quando di tempo sembra non essercene.

Lo dicevamo all’inizio: anche alcune città italiane rientrano in quello che è l’itinerario di “Cittàslow”. Fra queste, in una lista aggiornata all’ottobre del 2023, vi sono luoghi come Amalfi, Francavilla al Mare, Cisternino, Gravina di Puglia, Norcia, Positano, Pollica, Orvieto solo per citarne alcune.

Al momento, ciò che dispiace è non vedere le grandi città, a partire proprio da quelle del nostro Paese, ma non disperiamo: confidiamo che, a breve, potrebbe entrarne qualcuna a far parte di questa “così positiva” lista.