Brasile in ginocchio | Morti e feriti: è l’apocalisse nel Rio Grande Do Sul

La quarta economia del Brasile è in ginocchio a causa delle inondazioni. Lo scenario è drammatico. 75 morti e quasi 96mila sfollati.

107 i dispersi, mezzo milione di case senza elettricità e 839mila case senza acqua. Persone bloccate in casa. Scenari catastrofici e danni incalcolabili.

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Il Papa e la Presidente del Consiglio italiana Meloni hanno già espresso piena solidarietà. Chi è sul posto parla di scenari apocalittici.

Disastro in Brasile

Tragedia immane in Brasile dove, a causa delle inondazioni, la regione di Rio Grande do Sul è letteralmente e quasi totalmente sott’acqua. Particolarmente colpita Porto Alegre. Nel momento in cui questo articolo è stato redatto risultano esserci 75 morti, 107 dispersi e 95.700 sfollati.

La piena ha travolto tutto con una violenza tale che alcune strade si sono sbriciolate, altre sono state totalmente inghiottite da acqua e fango. Difficilissimo raggiungere tutti. Moltissimi sono infatti bloccati in casa senza luce ed acqua.

Tutti i voli da e per l’area sono stati cancellati. Anche reperire informazioni sta risultando difficilissimo. Le autorità parlano di questo come del disastro naturale più grande e grave della storia recente del paese. Il paese è, come noto, ben abituato alle calamità naturali, ma mai prima d’ora l’acqua aveva avuto una ferocia tanto grande.

E la crisi umanitaria è dietro l’angolo. Purtroppo ci sono aree molto ampie di territorio totalmente isolate, altre inaccessibili. Impossibile portare a queste persone cibo ed acqua. La situazione è in perenne evoluzione ma, purtroppo, sembra essere sempre più drammatica col progredire del tempo.

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Il Veneto Brasiliano

Nel frattempo il Papa ha affidato a Dio le popolazioni colpite dalle alluvioni e il Presidente del Consiglio italiano Giorgia Meloni, con un messaggio su X ha espresso piena solidarietà alle popolazioni così duramente colpite dalla furia della natura.

La Regione è (o, meglio, era fino ad ora) una delle più prospere e produttive del paese. Prima che acqua e fango travolgessero tutto c’erano benessere e denaro.

La Regione di Rio Grande do Sul è molto legata all’Italia giacché attualmente il 40% della popolazione ha origini italiane. E’ noto che il Brasile fu uno dei paesi che maggiormente accolsero gli emigrati italiani durante la grande stagione della fuga dall’Italia.

E moltissimi di loro trovarono il loro posto nel mondo proprio nella regione del Rio Grande do Sul. Una terra che fu tanto prospera e felice per i padri si è trasformata in un incubo di acqua e fango per i figli.

 

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