San Marino fuori dall’Eurofestival | Pedini Amati reagisce male all’eliminazione dei Megara

San Marino fuori dall’Eurofestival, l’Eurovision Song Contest, eliminati i Megara, la band spagnola chiamata a rappresentare lo Stato del Titano.

Il gruppo pop-metal spagnolo, nato nel 2014, aveva, infatti, conquistato il posto d’onore all’Eurovision 2024 vincendo la selezione per la Repubblica di San Marino.

Eurovision 2024

Fuori dalla finale, dunque, la repubblica di San Marino con il Segretario di Stato al Turismo, Federico Pedini Amati, fa sentire la propria voce.

San Marino fuori dall’Eurofestival l’amarezza di Pedini Amati

C’è aria di polemica intorno all’Eurofestival, la competizione canora che vede in gara cantanti da tutta Europa. L’Eurovision Song Contest del 2024 alla Malmö Arena a Malmö, in Svezia, dal 7 all’11 maggio.

Tutto pronto. dunque, per la finale, pronta la griglia di partenza con i dieci artisti e le loro canzoni. Non sono mancate, però, le polemiche, spesso il sale di queste competizioni. In finale, infatti, arriva Israele con “Hurricane” di Eden Golan. Contestazioni fuori dalla Malmo Arena e fischi durante l’annuncio in sala.

Si confonde, sempre più spesso, purtroppo l’esibizione e l’arte con le polemiche politiche che accompagnano i paesi partecipanti.

Parole forti e decise, però, anche quelle del Segretario di Stato per il Turismo, Federico Pedini Amati. La delusione per l’eliminazione di San marino dalla finale, per tre anni di fila, lascia tanta amarezza in bocca.

La Repubblica del Titano, del resto, negli ultimi anni è stata rappresentata da artisti di un certo spessore. Eliminati uno dopo l’altro Achille Lauro, Piqued Jacks e ora i Megara. Artisti di degno rispetto e, soprattutto, quotati sempre altrove che, però, rappresentando San Marino all’Eurovision song Contest non hanno trovato fortuna.

Nessuna macchinazione né complotto, ovviamente, ci macherebbe altro, le parole di Pedini AMati, però fanno trasparire tutta l’amarezza di questo Stato.

Era volato a Malmo, del resto, il Segretario di Stato Federico Pedini Amati, proprio per sostenere l’esibizione della band spagnola e la Repubblica di San Marino, fiducioso o almeno speranzoso.

Non una semplice manifestazione canora

Per lui, come per i Megara, però, purtroppo un ritorno a casa anticipato ha lasciato tanta amarezza.

“Potremmo fare la scelta di non partecipare più all’Eurovision” è categorico il Segretario di Stato, Pedini Amati, secondo lui alla competizione i piccoli stati sono sempre penalizzati.

C’è qualcosa che non mi torna: per tre anni di fila siamo fuori dalla finale – esclama Federico Pedini Amati – Prima Achille Lauro, poi Piqued Jacks e ora i Megara. Sembra quasi che i piccoli Stati siano troppo penalizzati. Il gioco non può essere solo per i grandi Paesi”.

Federico Pedini Amati
Il Segretario di Stato al Turismo Federico Pedini Amati – titanotoday.com

Che l’Eurovision song Contest, del resto, sia molto di più di una semplice competizione canora è sicuramente palese. Gli interessi intorno a competizioni del genere sono davvero enormi.

Il vincitore della competizione porta a casa solo onori e gloria nessun premio in denaro dunque. Viene da sé, però, che la fama acquisita tramite la vittoria alla competizione, come capitò ai Maneskin ad esempio, incide e non poco sulla carriera dell’artista.

Quello che, però, fa veramente gola è il diritto della nazione vincitrice di organizzare il Festival nell’anno successivo.

Con la vittoria per l’Italia dei Maneskin, l’Eurovision Song Contest 2022 fu organizzato a Torino, in Italia appunto. Secondo l’indagine svolta dall’Osservatorio Culturale del Piemonte per conto della Camera di commercio di Torino, con la manifestazione canora vi furono introiti per 22,8 milioni di euro.

E’ chiaro che con queste cifre e con i piccoli Stati sempre, o quasi, fuori dalla finale, l’amarezza ed il dubbio assale chiunque.

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