Raggiungere la felicità? La ricetta c’è, basta poco

La felicità: sembra un qualcosa di irraggiungibile, così lontana dalla nostra frenesia e routine quotidiana. Ma a quanto pare non è così.

Esiste una vera e propria “ricetta della felicità”? certo, non possiamo assicurarvi che, seguendo questi particolari accorgimenti siate felici per tutta la vita, ma sareste sulla buona strada.

È impossibile raggiungere la felicità? A quanto pare no, e basta poco
photo: pixabay

Secondo una ricerca, basta partire proprio dalla nostra quotidianità e, specialmente, dal fine settimana. Vediamo di cosa si tratta.

Felicità: come si raggiunge?

Essere felici non è un miraggio, anzi. Basta dosare bene forze ed energie ma, soprattutto, la propria settimana. Quando si dice che “il lavoro nobilita l’uomo” è giusto quanto vero, ma è altrettanto vero che il riposo nel fine settimana diventa sacrosanto.

Ed è proprio in questo termine (“fine settimana”, appunto) che si racchiude il segreto della felicità ed anche come raggiungerla. Stando ad uno studio che è stato effettuato. Il quotidiano “Washington Post”, come riportato da AGI, così descrive: “Il tempo libero è importante per reimpostare e ricalibrare le energie”. Un qualcosa che già conoscevamo, ma la ricerca va più a fondo.

Gli americani, come qualsiasi altra categoria di lavoratori al mondo, impiega la stragrande maggioranza del proprio tempo e della propria settimana, ovviamente, nel lavoro. E di tempo libero poco ne resta, anzi. Molti usano i pochi giorni liberi che hanno non per riposarsi, ma per continuare a lavorare, magari recuperando quello che non si era riuscito a fare nei giorni canonici.

È impossibile raggiungere la felicità? A quanto pare no, e basta poco
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Un fine settimana “canonico” ed uno in vacanza

E qui sta l’errore, l’inizio di quella che potrebbe definirsi “la vera e propria infelicità”. È necessario fermarsi, rigenerarsi e ricarburare. Come? Durante il fine settimana: vederlo come se fosse una vacanza che ci concediamo ogni settimana, alla stessa maniera della vacanza estiva che, ogni anno, ci concediamo con le meritate ferie.

Stando ad uno studio, su 441 lavoratori: alla metà di essi è stato chiesto di trascorrere un fine settimana primaverile come si trattasse di un fine settimana qualsiasi, mentre all’altra metà, invece, di considerare lo stesso weekend come una vera vacanza. I risultati sono stati differenti. Coloro che “erano davvero in vacanza”, una volta tornati a lavoro il lunedì, riscontravano una maggiore felicità e si sentivano soddisfatti.

Gli altri, invece, hanno affrontato il loro fine settimana con abituale routine. “La concezione della vacanza rispecchia un modo d’essere più consapevole […] I risultati suggeriscono che dirigere l’attenzione al presente è stato molto importante per raccogliere benefici emotivi dal tempo libero” – hanno specificato i ricercatori.

In conclusione? Una vacanza migliora l’umore e il benessere emotivo, anche se di pochissimi giorni.