Kurios: Il Cirque Du Soleil è tornato

Il Grand Chapiteau, un enorme tendone giallo e blu, è stato appena innalzato in quel di Roma. Il Cirque Du Soleil, dopo il periodo buio del Covid è finalmente tornato in Italia.

Locandina Kurios. Foto Web Source

Grande attesa per il ritorno del circo senza animali più spettacolare del mondo che sarà a Roma (Tor di Quinto) dal 21 marzo al 29 aprile per poi spostarsi a Piazzale Cuoco a Milano dal 10 maggio al 25 giugno.

Kurios

Il circo senza animali più grande del mondo torna in Italia con ben due tappe: RomaMilano. Già innalzato a Tor di Quinto il mastodontico Grand Chapiteau, un tendone giallo e blu che per essere montato ha bisogni di 6 giorni di lavoro  e di più di 100 pali.

Può ospitare circa 2500 persone ed è la punta di diamante di un complesso che nella sua interezza copre una superficie di 48 mila metri quadri.

Per lo spettacolo del grande ritorno Daniel Lamarre e soci hanno pensato di riportare in scena uno dei loro spettacoli più sontuosi: Kurios: cabinet of curiosity.

Creato e diretto da Michel Laprise lo spettacolo è incentrato su una storia marcatamente steampunk (lo steampunk è un genere letterario. Si tratta di un sottogenere della narrativa fantascientifica che introduce una tecnologia anacronistica all’interno di una ambientazione storica).

In Kurios un inventore di fine ‘800 crea una macchina che ridefinisce le leggi del tempo, dello spazio e della dimensione. Durante i suoi esperimenti egli entrerà in contatto con vari personaggi provenienti da varie dimensioni.

Storia del Circo più grande del mondo

IL Cirque Du Soleil nacque nel 1984 su intuizione di un ventitreenne ex mangiafuoco: Daniel Lamarre. La particolarità di questo circo sta nel fatto che fonde numeri del circo classico con le tecniche e i processi produttivi del teatro.

Il Covid e la bancarotta

Oltre alle vittime umane, lo sappiamo, il Covid ha fatto strage anche di tantissime attività imprenditoriali. Tra di esse quelle del comparto spettacolo hanno patito forse più di tutte. Non è stata immune da questa falce mortifera neanche una società sana e funzionante come quella che è alle spalle del Cirque Du Soleil.

In un video risalente al 2020 Daniel Lamarre in persona annunciò che per salvare la società avrebbe dovuto licenziare il 95% dei suoi dipendenti ( 4679 dipendenti sui circa 5000 di cui si compone il circo) e dichiarare bancarotta. Ma del resto niente spettacoli significa niente entrate e mantenere 5000 famiglie sarebbe risultato impossibile.

Ma ora i problemi sembrano essere stati buttati alle spalle. Non è più tempo di tristezza, è tempo di Alegria.