Farine di insetti: stretta italiana sulla vendita, in arrivo 4 decreti

Le farine di insetti son un alimento che. ormai, viene venduto comunemente. in Italia, però, arriva la stretta su tali vendite. Quattro decreti riguardanti altrettante farine sono stati firmati dal Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida. I decreti riguardano le farine di: grilli, larve, tarme e locuste. Cibi, questi, non tradizionalmente presenti nell’alimentazione e che dovranno avere etichette dedicate e scaffali ad hoc.

Farine di insetti
Farina di insetti – foto ANSA –

A dare le indicazioni nuove per quanto concerne tali prodotti, le farine di insetti, sono stati congiuntamente tre ministeri. Il ministero dell’agricoltura con Lollobrigida, il ministero del made in Italy con Adolfo Urso, e quello della Salute con Orazio Schillaci. Dalla nota congiunta e dai decreti firmati si evince, fermo restando la libertà di ognuno di cibarsi di ciò che più ritiene opportuno, la necessità di far riconoscere e conoscere meglio questi alimenti.

Si parla di scaffalature apposite nei negozi dove esporre alla vendita al pubblico tali prodotti non convenzionali. Si tratta, soprattutto, di etichette ed indicazioni ancora più dettagliate e puntuali sull’origine della provenienza del prodotto, i rischi connessi al consumo e il quantitativo di farine di insetti presente.

Cosa sono le farine di insetti

Le farine di insetti, fino a qualche tempo fa, erano per lo più sconosciute all’occidente. Una delle maggiori coltivazioni, infatti, si trova al nord del Vietnam ad un centinaio di chilometri a nord di Ho Chi Minh. Parliamo di più di diecimila chilometri di distanza dalle nostre case.

Ci sono dei veri e propri capannoni industriali dove vivono centinaia di migliaia di grilli. La società che produce farine di insetti alleva insetti quali locuste, tarme, larve per poi triturarli e macinarli. Si ottiene, così, una polvere che viene successivamente sgrassata con dei trattamenti simili a quelli per la polvere di cacao. Si ottiene tramite questi trattamenti una farina la cui base alimentare risulta più bilanciata.

Cibo da farine di insetti
Cibo a base di farine di insetti – foto ANSA –

Questi tipi di farina dovrebbero, innanzitutto, essere una alternativa significativa e valida alla carne bovina. La produzione di carne bovina, gli allevamenti per intenderci, hanno infatti, un grosso impatto sull’ambiente contribuendo e non poco al buco nell’ozono per capirci. Ebbene le farine di insetti essendo altamente proteiche dovrebbero risultare una valida alternativa e con un minore impatto ambientale e meno consumo di energia.

La norma in Europa

La discussione su alimenti a base di insetti è in corso da diversi decenni. Solo ad inizio anno 2023, però, l’Unione Europea ha autorizzato la vendita anche qui da noi di tali farine. L’Ue analizza e valuta, tramite l’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA), i rischi dei nuovi alimenti. Questo processo viene applicato ad ogni singolo prodotto. Nel caso delle quattro farine in questione, quindi, per ognuna di loro è stata eseguita questa analisi e relativa valutazione.

Proprio dinanzi a questo nuovo provvedimento ed all’inserimento sui nostri mercati, di prodotti a base di farina di insetti, l’Italia ha ritenuto opportuno specificare e regolamentare meglio la vendita di tali prodotti con decreti appositi. L’intento dei tre ministeri, come specificato nella nota congiunta, è quello di rendere chiara e consapevole la scelta di noi consumatori.