Aeronautica Militare Italiana, una storia lunga 100 anni

Un anniversario davvero storico per l’Aeronautica Militare Italiana, un traguardo incredibile. Il 28 marzo 2023 sarà il centenario di questa gloriosa istituzione. Era il 28 marzo del 1923, infatti, quando con un decreto di re Vittorio Emanuele III si istituì questa nuova sezione delle forze armate. 

Aeronautica Militare Italiana
L’Aeronautica Militare Italiana compie 100 anni – web source photo –

La nascita dell’Aeronautica Militare avviene appena 20 anni dopo che i fratelli Wright compiessero il primo volo. Era il 17 dicembre del 1903, infatti, che si coronò il desiderio dell’uomo di volare. Il Flyer, un biplano che si guidava da distesi, con una struttura realizzata in abete rosso e copertura in tela, spiccò il volo da Kitty Hawk, un piccolo centro della Caroline del Nord negli Stati Uniti.

28 marzo 1923 nasce l’Aeronautica Militare Italiana

Nonostante fossero passati solo pochi anni, però, l’aeronautica ha dimostrato da subito tutto il suo potenziale. Durante la prima guerra mondiale, d’altronde, fu subito chiaro dell’importanza di questo nuovo ramo delle forze armate e, soprattutto, l’aeronautica e le tecnologie da essa sfruttate evolvevano in maniera rapida.

L’Aeronautica Militare che, parte come Reggia Aeronautica, nel corso degli anni si è tolta qualche soddisfazione, basti pensare al record (ancora imbattuto tra gli aerei a pistoni) dell’altitudine raggiunta. Nel 1938, infatti, il pilota  Mario Pezzi, infatti, raggiunge i 17.083 metri di quota a bordo di un biplano a elica Caproni Ca161 (un aereo a pistoni appunto). Nel 1946 l’aeronautica non è più Reggia. I piloti non sono più dei pionieri coraggiosi che sperimentano ma dei veri e propri militari ben addestrati. Eccellenze in grado di pilotare quelli che, nel frattempo, sono diventati dei caccia velocissimi ben armati e capaci di compiere evoluzioni in volo.

Aerei da guerra italiani
Caccia Italiani in volo – foto ansa –

Nell’anno del centenario saranno tantissime le celebrazioni e gli eventi per omaggiare questa istituzione. Si partirà, ovviamente, il 28 marzo con una cerimonia solenne a Roma sulla terrazza del Pincio, seguita dall’esibizione delle Frecce Tricolori, altro fiore all’occhiello dell’Aeronautica Militare Italiana.

“In volo verso il futuro” tantissime le iniziative in campo

Ci sarà, poi, l’Air Force Experience, un villaggio dell’aeronautica allestito per l’occasione in Piazza del Popolo sempre a Roma. “In volo verso il futuro”, questo il motto scelto per il centenario, i visitatori del villaggio potranno avvicinarsi al mondo dell’aeronautica attraverso mostre, incontri, simulatori ed altro. Questa esperienza dovrebbe, poi, essere replicata in almeno altre venti città italiane durante tutto l’anno.

Uno dei momenti sicuramente più importanti di questo storico anniversario, sarà la riapertura del Museo Storico dell’Aeronautica Militare a Vigna di Valle, sulle sponde del lago di Bracciano. Insomma non solo un grande traguardo storico raggiunto da questa branchia delle forze armate ma, soprattutto, una grande proiezione verso il futuro.

Per la prima volta nella storia, poi, le domande di ammissione all’Accademia Aeronautica hanno visto prevalere quelle delle ragazze sui ragazzi. Sarà la prima volta in cui dall’Accademia usciranno più piloti donna che uomini. Cieli sempre più rosa, insomma, proprio a sottolineare il potenziale che ancora può sprigionare l’Aeronautica Militare Italiana. Nonostante l’auspicio sia quello che le guerre siano sempre di più un ricordo lontano.

 

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