F1: in Australia A come Alonso | I risultati della prima giornata

Si sono concluse sotto la pioggia le due sessioni di prove libere del Gp di Australia di F1. Sul circuito di Melbourne l’acqua ha scombinato i piani di lavoro di tutti i team e i risultati vanno ben pesati.

Pochi i giri a disposizione per testare al meglio il passo gara e la simulazione delle qualifiche di domani.

Libere Australia - A come Alonso
Libere Australia – A come Alonso

Un inizio di week end tutto da decifrare con Red Bull e Aston Martin a tirare il gruppo davanti a Mercedes e Ferrari. Questo quello che dicono i risultati cronometrici ma c’è da dire che il lavoro non si è svolto in maniera fluida.

GP Australia – Le prove del Venerdì

Nella mattinata Verstappen con la Red Bull è stato l’unico a scendere sotto il muro del 1.19 in 1.18.870, tempo, ottenuto con le C4. Crono che rimarrà il migliore di tutta la giornata. Max non si è comunque detto soddisfatto della sua RB19 un po’ troppo scorbutica tanto da costringerlo anche ad uno spettacolare testacoda verso la fine del turno.

La sessione è stata poi influenzata da 2 bandiere rosse causate dalla Williams di Sargeant. La prima per la mancanza di segnale GPS, la seconda per l’arresto della monoposto lungo il tracciato. L’asfalto è molto scivoloso, già l’anno scorso era così, è difficile riscaldare le gomme. E poi varie interruzioni e bandiere rosse che non ci hanno permesso di prendere ritmo”, ha raccontato il campione del mondo. “Stasera esamineremo i dati e cercheremo di capire cosa fare per domani”.

Testacoda Max Vertappen
Testacoda Max Verstappen – photo by Sky

Le FP2

Le FP2 invece hanno visto l’arrivo della pioggia dopo 20 minuti e anche qui lavoro dei team rovinato. In questa seconda sessione il crono l’ha staccato Fernando Alonso in 1.18.887, un ottimo tempo considerando che è arrivato con gomme gialle. L’asturiano è sembrato subito a suo agio sin dalle prime tornate. È andata bene – ha detto Alonso – nelle prime libere ci siamo concentrati su alcuni pezzi da testare, poi nei venti minuti delle Fp2 abbiamo fatto un po’ di lavoro in vista di domani, specie sulle gomme. Finora la macchina si è comportata bene”.

La parte bagnata delle seconde libere è stata dominata da un’ottimo Oscar Piastri. Il pilota di casa ha inanellato un’ottima serie di giri sulle gomme intermedie tanto da risultare il più veloce in queste condizioni. Da notare che i migliori hanno preferito non girare molto o per niente (vedi Ferrari) sotto la pioggia.

Australia - Oscar Piastri
Oscar Piastri photo by Charniaux / XPB Images

GP Australia: La Ferrari

La Ferrari ha lavorato molto concentrata sul set up in vista della gara. Le monoposto di Maranello sono sembrate più pronte del solito nell’approccio alla pista. La SF23 si è subito svincolata bene tra le curve dell’Albert Park. “Abbiamo imparato parecchio dalla giornata di oggi. Abbiamo fatto diverse verifiche sulla direzione da intraprendere per l’assetto. Il feeling è stato migliore rispetto alle gare precedenti e questo è positivo”, ha dichiarato ai microfoni un tranquillo Leclerc.

Probabilmente sono state le migliori libere della stagione per noi – ha proseguito il monegasco – non significa molto ma è un venerdì che si conclude con una nota positiva”. La nota positiva potrebbe essere l’assenza di quei cronici problemi di messa in temperatura degli pneumatici soprattutto con le gialle, la gomma che aveva così tanto fatto penare la SF 23 a Jeddah.

Charles Leclerc
Charles Leclerc – Photo web source

GP Australia: Pirelli una gomma per tutti

“Per quello che abbiamo potuto vedere, le tre mescole scelte per questo Gran Premio si comportano in linea con le previsioni, anche in termini di differenza di prestazione fra loro. Pertanto, tutte e tre possono essere considerate valide opzioni per la gara”, le parole di Mario Isola. Il direttore di Motorsport Pirelli ha poi concluso: “Le forze che interesseranno i pneumatici sono nella media”.

Quindi strategie aperte a diverse soluzioni considerando che, con circa 21 secondi, il Pit stop di Melbourne è tra i più corti di tutto il mondiale. La differenza tra le tre mescole a disposizione dei team è stimata in circa 5/6 decimi ognuna. Max Verstappen ha fatto la sua miglio performance con le Morbide in FP1. Fernando Alonso con le Medie nella FP2. Mentre con le Dure è stato George Russell il più veloce. Sotto la pioggia ha dominato con le Intermedie il pilota Oscar Piastri.

Le mescole per il GP di Australia
Le mescole per il GP di Australia – Photo by Pirelli.com

Questa la classifica combinata dei tempi della giornata di oggi: ​Verstappen (Red Bull) 1’18″790, Alonso (Aston Martin) 1’18″887, ​Hamilton (Mercedes) 1’19″223, ​Perez (Red Bull) 1’19″293, Leclerc (Ferrari) 1’19″332, ​Sainz (Ferrari) 1’19″505, Norris (McLaren) 1’19″536, Gasly (Alpine) 1’19″646, Russell (Mercedes) 1’19″672, ​Ocon (Alpine) 1’19″725.

Tutto rimandato dunque alla mattinata di domani con i tecnici che saranno ancor più  in affanno per ottimizzare i set up delle vetture in vista delle prove cronometrate.