Legalizzare la prostituzione: la proposta ai Reggenti di San marino

Sono Alessandro Scarano e Adele Tonnini i nuovi capitani Reggenti della Repubblica di San Marino. Eletti, come da consuetudine, il primo aprile si trovano già per le mani la proposta di legalizzare la prostituzione. Sono trenta le Istanze d’Arengo presentate all’attenzione dei nuovi Capitani Reggenti ma di sicuro questa è quella che farà più rumore.

Consiglio grande generale di San Marino
Consiglio Grande e Generale di San Marino

Le Istanze d’Arengo sono uno dei tre strumenti di democrazia diretta del Titano, consentono ai cittadini di presentare richieste di pubblico interesse. Entro la prima domenica dopo il primo ottobre e dopo il primo aprile. Periodi nei quali si eleggono i nuovi Capitani Reggenti della Repubblica del Titano.

Ebbene quest’anno sono ben trenta le istanze presentate. La reggenza ha ora un mese di tempo per stabilire l’ammissibilità o meno di queste richieste. In caso di ammissione queste verranno poi discusse dinanzi al Consiglio Grande e Generale entro un semestre dalla presentazione.

Una Istanza per legalizzare la prostituzione

Per Scarano e Tonnini dopo la presa in esame da parte dell’Ufficio di Segreteria del Consiglio grande e generale della Istanza d’Arengo numero trenta ci sarà tanto da riflettere. La richiesta mossa da alcuni cittadini è molto articolata ma la cosa che più fa clamore è proprio la parte finale dove si parla di legalizzare la prostituzione.

Nel testo vengono trattati argomenti quali, ad esempio, riconoscere e legalizzare, con tanto di progetto di legge, centri di cultura sessuale, diversità di genere, diritti civili. Ci si spinge, però, all’interno di questa richiesta fino alla legalizzazione della prostituzione da parte di ambo i sessi. Si chiede anche l’istituzione di corsi e seminari individuali e di coppia per imparare ed approfondire le pratiche tantriche.

Alessandro Scarano e Adele Tonnini
Alessandro Scarano e Adele Tonnini alla loro nomina

Non solo proposte ma anche, addirittura, la regolamentazione di alcune di esse. Nel testo dell’Istanza, infatti, i sottoscrittori si sono anche cimentati nel dettare delle vere e proprie regole. Le case dell’amore, sarebbero chiamati così i locali nei quali la prostituzione sarebbe legale, possono accedere solo dopo la maggiore età sia i fruitori che i prestatori di servizio.

Si prosegue sottolineando come debba essere vietato lo sfruttamento delle persone e come ci dovrebbero essere dei controlli sanitari a scadenza regolare per le prostitute e i prostituti. Insomma non una semplice provocazione ma una vera e propria dettagliata proposta di legge con la quale i Capitani Reggenti dovranno trovarsi a fare i conti nelle prossime settimane.

Molto meno fantasiose le altre 29 Istanze presentate. A primeggiare è la tutela dell’ambiente. Un tema, questo, che sembra essere molto a cuore ai sammarinesi. Si chiede, ad esempio, per contrastare i mutamenti climatici la piantumazione di un albero per ogni nuovo nato. Ci sono anche i diritti al centro di queste richieste popolari una delle quali chiede una norma che consenta e disciplini la morte medicalmente assistita.