Bollette: cambiare fornitore senza sorprese si può!

Le bollette sono, quasi sempre, un problema e non solo quando si tratta di doverle pagare. Il consumatore, spesso, ha l’esigenza di dover fare una voltura o di voler cambiare fornitore. In queste circostanze ci si può trovare dinanzi a delle vere e proprie odissee.

Telefonate interminabili, per i tempi di attesa, ai call center che, quasi sempre automatizzati, non riescono a capire il nostro problema e darci la soluzione.

bollette

Ci sono, purtroppo, sempre più spesso, inconvenienti dovuti ai tempi lunghi del passaggio, disagi per bollette che tardano ad arrivare, modalità non sempre chiare al consumatore. Tutto questo finisce col provocare disagi e esaurimenti per i poveri consumatori lasciati a loro stessi.

Ecco che il dover cambiare fornitore, o fare una voltura, magari per un trasloco o perché ci siano offerte più convenienti, si trasforma in una vera e propria odissea tra ostacoli di ogni genere e lungaggini senza senso.

C’è, però, chi ha pensato a realizzare una guida veloce e pratica con tutte le indicazioni utili a fronteggiare disagi e problemi che un qualunque cittadino potrebbe riscontrare. Si tratta dell’Autorità per l’energia, le reti e l’ambiente (Arera).

L’ente, infatti, ha messo a punto una guida veloce e dalla immediata comprensione per guidare passo passo il consumatore ad una voltura o ad un cambio di fornitore senza sorprese ed inconvenienti. L’istituzione, poi, di uno sportello per il consumatore dovrebbe fornire un supporto utile ed immediato. Gestito in collaborazione con Acquirente Unico è attivo, dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 18, al numero 800 166 654.

Bollette: voltura o nuova fornitura, modalità e tempi

La richiesta di una voltura è una eventualità nella quale potremmo incappare se ci capita, ad esempio, di cambiare appartamento. Questa si rende necessaria anche, solo, se si vuole cambiare l’intestatario del contratto di fornitura. Nel caso di cambio dell’intestatario questo può avvenire anche senza interruzione del servizio erogato.

contatori

La voltura del contatore può essere affiancata da un cambio di fornitore di energia elettrica o di gas, per ottenerla è necessario presentare una domanda. Nel caso di semplice voltura la domanda va presentata al proprio fornitore del servizio. Diversamente, invece, se si vuole cambiare fornitore la domanda va presentata al nuovo fornitore con il quale vogliamo stipulare un contratto. Bisogna, altresì, tener presente che per la stipula di un contratto il cliente, sia per la voltura che per una nuova fornitura, deve dimostrare, va bene una semplice autocertificazione, di avere: “titolo che attesti la proprietà, il regolare possesso o la regolare detenzione dell’unità immobiliare”.

I tempi tecnici affinché poi avvenga la voltura senza cambio di fornitore sono di cinque giorni lavorativi. Stessa cosa anche nel caso si trattasse di un nuovo fornitore ci sono i tempi minimi, necessari, per la registrazione del nuovo contratto.

I costi, invece, che dovremo fronteggiare per queste pratiche variano in base, ovviamente, alla tipologia di contratto che viene stipulata e vengono indicati nel contratto stesso. Bisogna considerare che, però, il distributore addebiterà degli oneri amministrativi i quali sono, praticamente, un contributo fisso che si aggira intorno ai 25 euro.