Queen è guerra sui diritti | Le cifre sono da capogiro

Per ora sono soltanto voci ma, se si concretizzassero, darebbero vita alla cessione di catalogo più costosa della storia della musica

Statua Freddy Mercury leader dei Queen. Foto Web Source

Sarebbe una vendita da Guinness. Mai nella storia un catalogo musicale è costato tanto.

La cifra record

Per ora sono solo rumors, insistenti, ma pur sempre rumors. Si dice che l’intero catalogo del celeberrimo gruppo “Queen” sia in vendita. E la cifra si fa fatica anche solo a leggerla: 1,1 miliardi di dollari. Lo rivela il Daily Mail. A mettere sul tavolo delle trattative questa imponente somma sarebbe stata la Universal Music Group. A ricevere la cifra sarebbe la Disney Music Group che detiene i diritti dei brani della mitica band per quanto riguarda il Nord America. Entrambe le società smentiscono seccamente. Dal canto loro i membri superstiti dei Queen restano alla finestra a guardare. Se  l’affare fosse reale e soprattutto se andasse in porto ognuno di loro porterebbe a casa centinaia di milioni di dollari.

Perché, nonostante tutto, è un buon affare

Per capire il motivo per cui, nonostante la cifra faraonica, questo sarebbe comunque un buon affare bisogna capire bene cosa significhi “cessione di un catalogo musicale“. Il catalogo musicale comprende tutto ciò che un artista o un gruppo musicale ha prodotto. Ovviamente stiamo parlando in termini di diritti d’autore. In parole semplici il diritto d’autore tutela gli autori di opere creative (purché esse siano nuove ed originali) attraverso il riconoscimento di una serie di diritti anche di carattere patrimoniale.

Detenere i diritti d’autore su un’opera o, come in questo caso, sull’intero catalogo di un artista o di una band significa di disporre di tutto il repertorio musicale a proprio piacimento e ricavarne guadagno. Ogni volta che un brano gira in radio, ogni volta che viene usato in un film, ogni volta che (anche a livello amatoriale sebbene, ahinoi, in pochi lo fanno) viene usato in una rappresentazione teatrale chi ne usufruisce deve dichiarare di farlo e pagare una determinata cifra.

I Queen. Foto Web Source

La cifra non è fissa ma ogni artista o ogni erede dell’artista (o, come in questo caso, chi detiene il catalogo dell’artista) stabilisce il suo prezzo. Date tutte queste premesse e considerando che nel catalogo dei Queen ci sono alcuni dei brani più ascoltati e più usati in assoluto capirete da soli che acquistare questo catalogo significa spendere molti soldi ora ma guadagnarne molti di più in futuro. Non male, vero?

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