Sangue ovunque e veleno | Una casa da maniaco

Sangue ovunque e veleno. Casa da maniaco, quella di Impagnatiello, il carnefice di Giulia Tramontano. Particolari scioccanti emergono all’avanzare delle indagini.

Ieri, 7 giugno a Napoli in Piazza del Plebiscito, si è tenuto un flash mob per Giulia e tutte le vittime di femminicidio, intanto i particolari che emergono sull’omicidio sono agghiaccianti.

Omicidio Senago: sangue ovunque e veleno
Rilievi da parte della scientifica nell’appartamento di Senago (MI)

La scientifica continua il lavoro di rilievi nella casa di Senago, dove è stato commesso l’omicidio, ciò che sta emergendo ha del terrificante.

Una personalità ossessiva-compulsiva dietro la premeditazione dell’omicidio

Sangue ovunque e, perfino, del veleno ritrovati dentro l’appartamento della coppia. La casa di Senago nel milanese sta diventando, sempre di più, lo scenario dell’orrore, la casa da maniaco nella quale è stata consumata, purtroppo, l’ennesima violenza domestica ai danni di una donna.

Dai sopralluoghi condotti dalla scientifica, infatti, quella che all’apparenza ed agli occhi di una persona normale, sembrerebbe essere un appartamento in ordine e ripulito in maniera maniacale, alle forze dell’ordine grazie anche al ricorso al luminol, sta apparendo sempre di più come una casa degli orrori.

La cucina perfettamente in ordine, un ceppo portacoltelli con gli stessi sistemati in ordine a seconda della lunghezza della lama in maniera crescente. Tra quei coltelli, però, c’è anche quello che è servito all’Impagnatiello per uccidere Giulia. Ripulito e risistemato lì, al suo posto, tra una lama più lunga e una più bassa. Come se nulla fosse accaduto, chissà magari in futuro sarebbe riuscito anche ad utilizzarlo per affettare il pane.

Sono questi i particolari scioccanti che fanno emergere giorno dopo giorno, rilievo dopo rilievo, la personalità dell’omicida. Una persona con comportamenti ossessivo-compulsivi, un vero maniaco, sarebbe questo Alessandro Impagnatiello stando a quanto emerge dalle indagini.

Sangue ovunque e veleno presente in casa ad aggravare la situazione

Ai rilievi eseguiti con il luminol la scientifica ha rilevato tantissimo sangue, impossibile da percepire ad occhio nudo, tracce talmente rilevanti da far pensare ad un errore tecnico nei rilievi. Da prove incrociate, però, purtroppo, non è emerso nessun errore tecnico. Il sangue della vittima era ovunque. Ciò nonostante la personalità maniacale dell’omicida gli ha consentito di ripulire in maniera quasi efficiente, nessun occhio umano, nemmeno la ditta delle pulizie del condominio aveva notato nulla. Quasi efficiente per fortuna, però, infatti, il luminol è in grado di notare qualsiasi traccia nascosta.

flash mob per Giulia Tramontano, Napoli
Il flash mob per Giulia Tramontano a Napoli, sua città di origine

Sono questi particolari, scioccanti, raccapriccianti, a far avanzare l’ipotesi della richiesta di processo immediato. Per l’Impagnatiello, infatti, si profila sempre di più l’aggravante della premeditazione. Ipotesi sempre contestata dall’omicida, reo confesso, esclusa al momento dell’ordinanza cautelare.

Le indagini condotte dai carabinieri, coordinate dal procuratore aggiunto Letizia Mannella e dal pm Alessia Menegazzo, stanno facendo emergere altro. Ad incastrare, nell’ipotesi di premeditazione, l’assassino, non ci sarebbero solo le ricerche su internet relative al “come disfarsi di un cadavere” e “come nascondere tracce di bruciato”. Nei giorni precedenti l’agguato, il barman avrebbe cercato sul web anche veleno per topi e veleno per umani.

Dai rilievi in corso, tra l’altro, proprio nella casa dove è stato consumato il barbaro omicidio, è stato ritrovato anche del veleno per topi, al momento sequestrata ed a disposizione degli inquirenti.

Dal canto suo, l’uomo che ha ucciso la propria fidanzata ed il suo bambino che, da li a due mesi, sarebbe nato, continua sulla sua linea negando ogni premeditazione. Sul veleno ritrovato in casa e sulle sue ricerche sul web dichiara che sul posto di lavoro aveva intravisto dei topi e voleva disfarsene.

 

 

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