Lo stress si può misurare | La scoperta che può salvarci la vita

Una nuova ricerca collaborativa ed un nuovo dispositivo promettono di prevenire e curare lo stress. Ma come funziona?

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Stress. Illustrazione Web Source

Monitorare i livelli ormonali può essere fondamentale per evidenziare la presenza di stress.

Il nuovo studio sullo stress

Si tratta di una ricerca collaborativa portata avanti, tramite i fondi europei Horizon 2020, dall’Università di Bristol, dall’Università di Birmingham e dall’Università di Bergen. I risultati dello studio condotto su 214 volontari sani sono stati pubblicati sulla rivista scientifica Science Translational Medicine. La novità dello studio sta nel fatto che mai prima d’ora si erano osservati i cambiamenti ormonali (ovviamente degli ormoni che regolano i livelli di stress) nell’arco delle 24 ore. E mai prima d’ora si era usato un dispositivo indolore per rilevare i livelli ormonali.

Dispositivo U-RHYTM. Foto presa dal sito ufficiale della società U-RHYTHM

Ai partecipanti allo studio, infatti, è stato fatto indossare un dispositivo che si chiama U-RYTHM. E’ un apparecchio sviluppato da un’azienda britannica dal medesimo nome e va posizionato all’altezza della vita. U-RYTHM si comporta come un Holter Cardiaco (o pressorio) e dunque ogni 20 minutisenza dover prelevare sangue campiona dalla sottocute i dati di cui ha bisogno. Non essendo un macchinario eccessivamente invasivo lo si può indossare durante una propria giornata tipo ed anche di notte. In questo modo si potrà avere un quadro completo e quanto più possibile attendibile della situazione del singolo paziente.

E’ utile?

Ogni volta che viene annunciato uno studio nuovo la domanda che tutti si pongono è sempre la stessa: ” ma sarà utile?”. In questo caso la risposta è . Fino ad oggi, infatti, per misurare i livelli ormonali dei pazienti bisognava sottoporli a vari prelievi di sangue nell’arco di varie ore. Tutto questo forniva non soltanto un quadro parziale della situazione (per misurare i livelli ormonali non occorre farsi ricoverare in ospedale e quindi i prelievi, per quanto frequenti, non coprono mai le 24 ore) ma anche, spesso, un quadro falsato della stessa. Lo stress che comporta il doversi sottoporre ad una serie di prelievi é di per se stesso un fattore che inficia il risultato delle analisi stesse.

Stress. Foto Web Source

Inoltre sapere in anticipo se un soggetto è sottoposto a grossi carichi di stress può salvargli la vita. Allo stress sono infatti associate numerose patologie, alcune gravissime. Si parte dall’orticaria da stress, passando per brufoli ed acne, fino ad arrivare a cose molto serie come ulceracolitealopecia e addirittura attacchi epilettici ed infarto. Insomma con lo stress non si scherza e sapere in anticipo se si è a rischio può davvero salvarci la vita!