San Marino Express | Il treno bianco azzurro verso gli antichi fasti

Un tragitto breve sì, ma che riporta con la mente indietro a ben 100 anni fa. E tutto uguale così come era.

La tratta ferroviaria Rimini – San Marino, anche se lunga soltanto 800 metri, resta ancora una delle più emozionanti della piccola Repubblica.

San Marino Express | Il treno bianco azzurro verso gli antichi fasti
Trenino San Marino – photo web source

E questa volta, il trenino ha “portato” al suo interno i Capitani Reggenti.

L’emozione di un treno d’epoca

Un’emozione unica ogni volta che lo si vede camminare. È vero: è una tratta molto piccola ma che ogni volta emoziona in maniera diversa. Stiamo parlando del Trenino che, in un futuro a breve, potrà esser ricordato e riconosciuto come il “San Marino Express”. E a fare il primo viaggio al suo interno, proprio come 100 anni fa, sono stati i Capitani Reggenti, Alessandro Scarano e Adele Tonnini.

Loro due erano lì, in quella stessa prima classe attiva fra la Prima e la Seconda Guerra Mondiale e che, per l’occasione e per un futuro, è stata fedelmente riportata alla luce e ricostruita. Una valorizzazione piena e completa del patrimonio storico ed artistico della Repubblica di San Marino che ha visto, oltre alla presenza dei Capitani Reggenti, anche il Segretario al Territorio Stefano Canti e il Direttore dell’Azienda di Stato per i Lavori Pubblici Giuliana Barulli.

Un treno, però, che non guarda solo al passato e a quella che, come dicevamo, era la sua piccola tratta di soli 800 metri, la Rimini – San Marino. Allo studio e al progetto ci sono anche allungamenti per la stessa tratta, come spiega proprio il Segretario, Canti: “Recentemente è stato autorizzato l’allungamento di questo trenino fino all’interno del Piazzale della Stazione, ma è solo una parte del più ampio progetto allo studio, che dovrà arrivare a Borgo Maggiore”.

San Marino Express | Il treno bianco azzurro verso gli antichi fasti
photo web source

Una piccola tratta che tornerà alla luce

In molti penseranno che si tratti solo di un “progetto simbolico” o di una semplice rivisitazione storica. Ma, dalle autorità della Repubblica fanno sapere che non sarà così, anzi. Il trenino sarà attivo e potrà trasportare turisti e cittadini. L’arrivo al piazzale della Stazione del vagone, lo renderà il vagone più esposto e facilmente visitabile da tutti coloro che lo desidereranno.

Per la messa a punto e la rinascita di questa ferrovia, c’è il contributo dell’associazione “Treno Bianco Azzurro” e, come ha dichiarato il suo presidente, Giancarlo Terenzi, “speriamo che le istituzioni oggi abbiamo capito l’importanza di questo treno che è tornato splendente come 90 anni fa”.

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