In autunno è tartufo mania! Quante ne sai su questo tuber?

L’autunno è il periodo dell’anno in cui il tartufo diventa protagonista. Ma sei sicuro di conoscerlo davvero? 

Tartufo autunno
Tartufo nero. Foto Web Source

Dalle origini alla diffusione, dalle curiosità alla pericolosità. Da oggi il tartufo non avrà più segreti per te!

Autunno arriva il tartufo: nome ed origine

L’origine del nome tartufo è incerta. La teoria più convincente, portata avanti da Giordano Berti che è fondatore dell’Archivio Storico del Tartufo, vuole che il termine derivi da terra tufide tubera che è il titolo di una illustrazione che ritrae la raccolta del tartufo e che si trova nel Tacuinum sanitatis, codice miniato a contenuto naturalistico risalente al XIV secolo. Quindi tartufo deriverebbe da tufo, una pietra porosa in effetti simile nell’aspetto. conosciuto in diverse versioni. Da terra tufide tubera si passò poi, per contrazione, a terra tufide e poi, passando per i dialetti (in Campania, ad esempio, a tutt’oggi, il tartufo si chiama taratufolo) a tartufo.

tartufo autunno
Cesto di tartufi. Foto Web Source

Non si sa esattamente dove sia nato il tartufo. Sicuramente i babilonesi (3000 a.C.) lo conoscevano già.

Caratteristiche

Il tartufo è un fungo sotterraneo. Per nutrirsi e crescere ha bisogno di una pianta che cresce in superficie accanto alle cui radici il tartufo si posiziona mangiando i funghi che si sviluppano vicino alle radici. Dunque è un fungo che si nutre di funghi.

Curiosità

Sai che il termine tartufo può essere utilizzato anche come insulto? Dare del “tartufo” a qualcuno significa accusarlo di essere falso, simulatore, ma anche ipocrita o bigotto. Ma le curiosità sul tartufo sono tantissime. Tra le varie:

  • Ormai lo hai capito, anche se appartiene al genere Tuber il tartufo non è un tubero! E’ un fungo. Particolare, certo, ma pur sempre un fungo!
  • Altro falso mito da sfatare riguarda la conservazione del tartufo: i più pensano che il solo modo per conservarlo sia riporlo in un recipiente sul cui fondo bisogna mettere del riso. E questo perché, come noto, il riso ha la capacità di assorbire l’umidità e quindi, in questo caso, di rallentare il deperimento di questo alimento. Ma oltre all’umidità il riso si succhia tutto il profumo del tartufo! Quindi per conservarlo al meglio bisogna avvolgerlo in carta assorbente e riporlo in un recipiente chiuso ermeticamente.
Tartufo bianco. Foto Web Source
  • Ti sei mai chiesto perché al tartufo vengano attribuite proprietà afrodisiache? Perché gli antichi pensavano che il tartufo fosse nato da una combinazione di acqua, terra e fulmini scagliati da Giove. Siccome sappiamo quanto attivo fosse questa divinità dal punto di vista sessuale e siccome il tartufo nasce grazie alla “fecondazione” di Giove ecco che al fungo vengono attribuite tali doti.
  • Se ti stai chiedendo se sia mai esistito un tartufo gigante ebbene la risposta è ! Uno dei tartufi più grandi al mondo fu trovato a San Miniato (provincia di Pisa) nel 1954 e pesava la bellezza di 2 chili e 520 grammi! Tra l’altro fu regalato all’allora Presidente degli Stati Uniti Esienhower.
  • E se invece ti stai chiedendo quanto pesi il tartufo più piccolo al mondo la risposta è: 7 centesimi di grammo! Fu battuto all’asta nel 2021 e chi se lo è aggiudicato ha speso 140 euro.