Rottamazione Stufa a Pellet | Ecco a chi va il nuovo contributo

La rottamazione della stufa a pellet è possibile. Lo permette un incentivo previsto, però, solo per pochi fortunati che rispondono a determinate caratteristiche.

Uno dei metodi più utilizzati, da qualche anno a questa parte, per il riscaldamento è la stufa a pellet, grazie a vantaggi dal punto di vista economico ed ecologico che offre.

rottamazione stufa a pellet

Se anche tu sei uno di quelli che preferisce questo sistema di riscadamento, attenzione leggendo in seguito capirai se puoi usufruire o meno di questi incentivi.

Come e dove si può attingere al contributo a fondo perduto

Ricorrere alla stufa a pellet come metodo di riscaldamento per l’inverno, in casa come in ufficio, è il trend degli ultimi anni. Si tratta dell’opzione più gettonata infatti, questo facilmente lo si può intuire grazie ai numerosi vantaggi che questa comporta.

Questo tipo di riscaldamento, infatti, offre numerosi vantaggi sia nel breve periodo che diluiti nel tempo. Quello che, ovviamente, più fa gola ed il motivo, forse, fondamentale per cui si sceglie di ricorrere ad un riscaldamento a pellet è il vantaggio economico. Già in situazioni normali rispetto al gas  oalla corrente elettrica il pellet risulta essere molto più economico, figuriamoci in tempi bui come questi con i pezzi delle materie energetiche saliti alle stelle.

Un altro vantaggio, forse meno appetitoso, ma da non sottovalutare è quello ecologico. Con l’utilizzo del riscaldamento a pellet, infatti, nell’aria vengono rilasciate molto meno emissioni ed agenti inquinanti rispetto ad altri tipi di riscaldamento.

Chiunque, quindi, abbia deciso già da tempo per un riscaldamento con stufa a pellet e voglia sostituire la propria vecchia stufa con un nuovo impianto, potrebbe vedere di buon occhio gli incentivi che permettono proprio di rottamare la vecchia stufa in favore di una nuova.

Rottamazione Stufa a Pellet ecco perché conviene

In alcune Regioni, infatti, sono previsti bandi che permettono di cambiare la propria vecchia stufa con un modello nuovo quasi se non, addirittura, a costo zero. Non sempre questi bandi, però, hanno la giusta risonanza per cui se anche tu vuoi sotituire il tuo vecchio modello puoi verificare se nella tua regione ci siano bandi simili.

stufa a pellet

Il bando al quale facciamo riferimento in questo articolo è quello della Regione Veneto. Per la sostituzione del vecchio impianto, infatti, in questa regione è possibile farlo grazie ad un co finanziamento con contributi a fondo perduto. Tutti i cittadini con una situazione economica familiare non superiore a 50mila euro hanno potuto inoltrare una domanda per la rottamazione della stufa a pellet.

In questi giorni, però, la notizia particolarmente positiva per chi ha interesse a questo bando è che la Regione Veneto ha aumentato la dotazione finanziaria messa a disposizione per far fronte alla rottamazione. Il precedente DGR n. 543/2023, infatti, ha visto in queste ore aumentare il capitale a disposizione per far fronte a tutte le domande che sono arrivate.

L’abbattimento dell’IVA sul pellet, del resto, dal 22% al 10% rende ancora più vantaggioso il ricorso a questo tipo di riscaldamento. Secondo il gruppo Pellet ENplusdi Aiel, infatti, i prezzi per un sacco da 15 chilogrammi di pellet sarebbero scesi da 9,30 euro agli attuali 6, 19 euro.