Cucinare col tartufo | Ecco il secondo che ti farà impazzire. Buonissimo

Vuoi fare colpo sui tuoi ospiti anche se non sei un cuoco provetto? Tu procurati del tartufo al resto ci pensiamo noi! Ricette facilissime!

Tartufo

Ti proponiamo dei secondi piatti facilissimi che il gusto intenso del tartufo farà diventare dei piatti da chef stellato!

Il tartufo può salvarti la cena!

Il tuo partner ha invitato il suo capo a cena perché vuole chiedergli l’aumento di stipendio e ti ha pregato/pregata in ginocchio di aiutarlo/aiutarla a preparare del cibo ottimo in modo da renderlo più mansueto ed incline ad accettare.

C’è un problema però: entrambi siete abbastanza scarsi ai fornelli. E allora cosa fare prima di spendere un patrimonio in cibo da asporto? Vai di tartufo! Ci sono alcuni secondi piatti, che possono benissimo diventare portate principali durante una cena, scandalosamente semplici ma che, se arricchiti col tartufo, diventano piatti da ristorante stellato. Eccoti alcuni esempi.

Filetto al tartufo

Questo è un piatto straordinario perché ha un gusto incredibile ma è scandalosamente facile da preparare. Pochi ingredienti e pochi passaggi:

  • Filetto di manzo (uno per ogni commensale)
  • Olio EVO q.b.
  • circa 50 grammi di Tartufo nero a fettine sottili ma non troppo
  • Sale, pepe ed aceto balsamico q.b.
Esempio di filetto. Foto Web Source

Dunque per prima cosa occupati dei filetti. Prendi una griglia, falla diventare caldissima e poi mettici sopra i filetti. Non dovranno stracuocere, questo passaggio servirà solo per sigillare i succhi della carne e per conferirle quel delizioso aroma di grigliata. Mentre i filetti sono sulla griglia (ma controllali, dovranno starci circa due minuti per lato) prendi una padella ampia e versaci dentro gli altri ingredienti. Fai sfrigolare lievemente in modo che tutti i loro sapori si sprigionino. Dopo di che prendi i filetti, tagliali a fettine non troppo sottili e disponili in padella. Fai saltare il tutto in padella a fiamma viva per massimo un minuto e servi.

Scaloppine al tartufo

Anche in questo caso il piatto è semplice ma sembra raffinatissimo. Ti serviranno:

  • Fettine di vitello (dipende dalla dimensione ma almeno due ad ospite)
  • Farina q.b.
  • Burro o olio EVO q.b.
  • Vino bianco secco q.b.
  • Sale e pepe q.b.
  • Tartufo nero (almeno 30 grammi)

Per prima cosa devi battere la carne affinché sia sottile ed uniforme in tutti i suoi punti. Se non sai farlo chiedi la cortesia al tuo macellaio di farlo per te. Poi prendi le fettine ed infarinale per bene. Scuotile leggermente per eliminare la eventuale farina in eccesso. Poi fai riposare le fettine per una decina di minuti. Passato il tempo prendi una padella. Se hai optato per il burro fallo sciogliere in padella, se hai optato per l’olio fallo riscaldare. 

La carne per le scaloppine va battuta prima di essere usata. Foto Web Source

Fatto questo prendi le fettine e disponile in padella. Falle cuocere per pochissimo e non a fiamma troppo alta (altrimenti si induriscono). A questo punto aggiungi il vino bianco e fai sfumare. Durante questo passaggio aggiungi anche delle fettine di tartufo nero. Quando si sarà formata una cremina aggiusta di sale e pepe e impiatta.

Frittatona? Sì, ma al tartufo!

E se il tuo capo non ama la carne? Puoi proporgli una frittata morbida al tartufo! Più esteticamente gradevole di una frittata tradizionale ma meno complessa di una omelette. Ti serviranno:

  • Uova (almeno 2 a persona. Siccome è i tempi di cottura sono brevi assicurati che le uova siano freschissime)
  • Parmigiano grattugiato q.b.
  • Sale e pepe q.b.
  • Lamelle di tartufo nero
  • Olio EVO q.b.

Procedi come se volessi farti una normalissima frittata: quindi rompi le uova in una ciotola ed aggiungi tutti gli altri ingredienti (ad eccezione dell’olio). Sbatti e mescola tutto insieme e poi vai ai fornelli. Accendi la fiamma sotto ad una padella antiaderente. Aggiungi l’olio, giusto quello che basta per ungere uniformemente tutto il fondo della padella. Quando la padella e l’olio saranno ben caldi aggiungi il composto con le uova.

Esempio di frittata morbida. Foto Web Source

A questo punto attendi che il composto si rapprenda leggermente, dai una bella mescolata, copri la padella con un coperchio e lascia cuocere per soli altri cinque minuti. Poi spegni il fuoco e servi la frittata morbida quando è ancora calda.

Ps. Anche se le ricette sono ottime non ti garantiamo che il capo ti concederà l’aumento!

Impostazioni privacy