Arriva il bonus riscaldamenti | Ecco come e chi lo può ottenere

Il freddo è, ormai, arrivato in tutta Italia e, dall’altro lato è iniziata l’accensione di termosifoni e caloriferi di vario genere, specie nelle zone di montagna.

Ma quanto ci costa, in termini economici tutto questo? Lo Stato ci viene incontro con qualche bonus? Assolutamente sì.

Bonus riscaldamenti | Ecco come e chi lo può ottenere
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In particolare per i condomini è in arrivo il Bonus riscaldamento condominiale 2023. Vediamo insieme di cosa si tratta.

Freddo e riscaldamenti: ecco l’aiuto

La stagione fredda, che piace a tutti, è arrivata. Ma, con essa, sono arrivati anche la pioggia, la neve e le gelate. Questo ha portato, nelle nostre case, all’accensione dei riscaldamenti, dei termosifoni e, anche dei camini, con cattiva cosa per le nostre tasche, dal punto di vista economico.

E, infatti, la domanda sorge spontanea: quanto ci costa tutto questo? Tranquilli: a partire dal mese di ottobre è attivo il Bonus riscaldamento condominiale 2023: si tratta di un vero e proprio incentivo rivolto alle famiglie che vivono in un condominio e che si trovano in difficoltà con il pagamento delle bollette energetiche.

Come funziona? Chi può farne domanda? Vediamo insieme quali sono i requisiti. Il bonus riscaldamento condominiale è riconosciuto per l’intero anno termico, vale a dire per un periodo di 12 mesi che va dal 1° ottobre di un anno al 30 settembre dell’anno successivo e va, in particolare, a sostegno di quelle famiglie che devono sostenere le spese di un riscaldamento condominiale centralizzato.

Bonus riscaldamenti | Ecco come e chi lo può ottenere
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Arriva il “bonus specifico”: ecco come ottenerlo

Il bonus deve essere richiesto direttamente online tramite l’apposito sportello e poi viene riconosciuto direttamente in bolletta, come sostegno alle famiglie che si trovano in difficoltà economica. Introdotto successivamente all’aumento dei prezzi del gas, il bonus stesso verrà erogato a quelle famiglie che, dopo aver presentato opportuna domanda, avranno i requisiti richiesti per poterlo ottenere.

Il bonus spetta in presenza di una fornitura di riscaldamento centralizzata e di una fornitura attiva di gas metano. Il contatore, inoltre, deve appartenere a una classe non superiore a G6. Il reddito familiare ISEE inferiore a 15.000 euro. L’unica eccezione riguarda le famiglie composte da quattro o più figli a carico, la cui soglia ISEE si alza a 20.000 euro.

Ma c’è anche un’ultima regola da rispettare: un consumo annuo superiore a 500 metri cubi di gas. Il bonus può essere richiesto, lo dicevamo prima, facendo domanda online con l’apposito modulo disponibile sul sito dello “Sportello per il Consumatore Energia e Ambiente”.

Dopo la compilazione e l’invio della domanda, a partire dalla comunicazione di Arera, avremo a disposizione 60 giorni per la presentazione della domanda e per il completamento della procedura online.

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