San Marino: chiusura Centrale del latte | La causa è da due milioni di euro

Epilogo amaro per la travagliata vicenda della Centrale del latte, nonostante gli sforzi di questi anni. La Cooperativa agricola latte sammarinese chiude i battenti.

La cooperativa che gestisce la Centrale del latte, infatti, ha dato via ad una liquidazione volontaria, dinanzi ad una situazione divenuta insostenibile dal loro punto di vista.

Centrale del latte

I soci della cooperativa, adirittura, muoveranno una causa verso lo Stato chiedendo un risarcimento di 2 milioni di euro per vizio del consenso nella stipula del contratto.

Epilogo amaro per la Centrale del latte

Una vicenda spinosa e travagliata, quella della Centrale del latte, fin dagli esordi che si conclude, purtroppo, nel più triste dei modi. Liquidazione volontaria per la cooperativa e dismissione dell’impianto che, a questo punto, sembrerebbe inevitabile per la struttura di Ca’ Martino.

La Cooperativa agricola latte sammarinese da qualche settimana ha visto i propri soci deliberare per una liquidazione volontaria. La cooperativa grazie ad una convenzione con lo Stato gestiva la Centrale del latte la situazione, però, a detta dei soci, era divenuta insostenibile al punto tale da non riuscire più a sostenere le spese nè tantomeno a pagare latte e fornitori.

Si finirà, quindi, come nella più triste delle conclusioni tra carte bollate e giudici. La cooperativa, infatti, annuncia il ricorso alla giustizia tra qualche giorno proprio per intavolare una causa contro lo stato e chiedere un risarcimento di due milioni di euro. Le motivazioni nei confronti dello stato, già messo in mora, riguardano il vizio del consenso nella stipula del contratto di concessione.

Secondo la Cooperativa, insomma, lo stato reale della Centrale non rispecchiava quanto descritto nell’offerta della gara d’appalto. Alcuni punti, in particolare, hanno portato i soci della cooperativa a prendere questa decisione. Si tratta dei lavori di ristrutturazione del capannone a carico della cooperativa, per i quali, però, avrebbe ottenuto uno sconto sull’affitto, stimati per 500.000 euro mentre nella realtà tali lavori sarebbero arrivati quasi al milione di euro.

Centrale del latte San Marino
La Centrale del latte di Cà Martino

Una vicenda spinosa e travagliata negli anni che finirà in tribunale

La macchina imbottigliatrice, poi, venduta dallo Stato avrebbe presentato difetti dopo pochi mesi costringendo così i soci ad affrontare nuove spese. Cosa più grave, forse, la mancanza del depuratore nella Centrale del latte per il quale il gestore è stato multato per scarico di reflui. Impianto questo di depurazione che, a detta del gestore, doveva essere fornito ed installato dallo Stato.

Una vicenda davvero spinosa non c’è che dire e sulla quale avrà inciso anche la questione della zona bianca. Negli anni scorsi, infatti, non erano mancate proteste anche visibili da parte della Centrale del latte. La zona bianca una iniziativa nata per salvaguardare le filiera sammarinese, secondo la quale tutto il latte venduto sul territorio sammarinese doveva passare per la centrale.

Negli anni scorsi dalla cooperativa avevano anche presentato un piano industriale prevedendo l’ingresso di soci russi e l’espansione del mercato del latte proprio in quei territori. Il piano, però, fu bocciato dal Governo del resto la Centrale del latte è un impianto industriale pubblico.

Repubblica Futura, intanto, si scaglia contro il Governo e annuncia una interrogazione ed un ordine del giorno per ottenere risposte in merito.

Il Segretario di Stato al Territorio e Agricoltura, Stefano Canti, esprime grande rammarico: “Sono molto dispiaciuto del fatto che una cooperativa nata all’interno del territorio per preservare la nostra filiera lattiero-casearia abbiamo chiuso per diverse vicissitudini. A loro – continua Canti – esprimo la mia totale vicinanza, anche perché nell’ultimo periodo abbiamo cercato di approfondire diverse soluzioni, che purtroppo però non si è riusciti a tradurre per condizioni non dipendenti da me, ma dalla politica in generale”.

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