Henry Kissinger: Addio al protagonista assoluto della politica degli ultimi decenni

Si è spento negli Usa Henry Kissinger, all’età di 100 anni, uno dei protagonisti assoluti della politica estera Statunitense.

Segretario di Stato sotto le presidenze Nixon e Ford tra il 1973 e il 1977, è stato anche in seguito una figura di riferimento per la gestione degli affari globali statunitensi.

Henry Kissinger

Era nato il 27 maggio del 1923 a Furth, in Germania. Un secolo tra i maggiori protagonisti della vita politica mondiale. Morto il 29 novembre a Kent, Connecticut negli Stati Uniti.

Chi era Henry Kissinger, all’anagrafe Heinz Alfred

Si è spento alla veneranda età di 100 anni Henry Kissinger, all’anagrafe Heinz Alfred Kissinger, uno dei personaggi più influenti della politica internazionale del XX secolo. La notizia, riportata dal “Washington Post”, della sua morte ha suscitato grande commozione a livello mondiale, poiché Kissinger era considerato un’istituzione della diplomazia internazionale.

Nato a Fürth, in Germania, nel 1923, Kissinger emigrò negli Stati Uniti con la famiglia nel 1938, fuggendo dalle persecuzioni antisemite del regime nazista con il padre Louis, un insegnante la madre, Paula, una casalinga e poi il fratello, Walter. Dopo essersi laureato in scienze politiche e relazioni internazionali alla Harvard University, Kissinger iniziò la sua carriera diplomatica nel 1954.

Con lo scoppio della seconda guerra mondiale, infatti, Heinz Alfred che, nel frattempo, aveva cambiato il nome in Henry, si arruola nell’esercito a stelle e strisce nel 1943. Questo gli permise l’ottenimento della cittadinanza americana. La sua carriera militare iniziò come traduttore per il controspionaggio.

Nel 1969, Kissinger fu nominato da Richard Nixon consigliere per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti, e divenne poi Segretario di Stato dal 1973 al 1977, sotto i Presidenti Nixon e Ford. Da quel momento in poi Henry Kissinger divenne un punto di riferimento internazionale per la politica estera statunitense.

Henry Kissinger
Henry Kissinger – Photo web source

Ricordato come una delle voci più affidabili in materia di esteri

Durante il suo mandato, Kissinger svolse un ruolo centrale nella normalizzazione dei rapporti diplomatici tra gli Stati Uniti e la Repubblica Popolare Cinese. Fu essenziale nei negoziati per porre fine alla Guerra del Vietnam. Kissinger era apprezzato per la sua capacità di gestire le relazioni internazionali con abilità, equilibrio e pragmatismo. Tra le sue doti riconosciute anche la conoscenza approfondita dei grandi protagonisti della politica internazionale.

Noto, inoltre, per la sua visione realista della politica estera, che lo portava a considerare la stabilità e il mantenimento degli equilibri come priorità assolute. Tuttavia, Kissinger era anche un personaggio controverso, criticato da molti per la sua politica di “realpolitik”, volta a proteggere gli interessi statunitensi a discapito di quelli delle altre nazioni.

Henry Kissinger
Kissinger e Mao – Photo web source

La sua responsabilità nella gestione della guerra del Vietnam e, in particolare, nel bombardamento del Laos e della Cambogia, gli attirò numerose critiche. Nonostante le controversie, Kissinger rimarrà nella storia come uno dei grandi protagonisti della politica internazionale del XX secolo. La sua morte rappresenta la fine di un’era, e lascia un vuoto incolmabile nella diplomazia globale.

Per l’ex Presidente George Bush: “L’America ha perso una delle voci più affidabili e significative in materia di affari esteri”. In Italia tra gli altri a ricordare Henry Kissinger è proprio il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni che lo descrive come riferimento della politica e della diplomazia mondiale.

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