Truffe agli automobilisti: ogni giorno una nuova | Come difendersi dai malintenzionati

Ormai non sanno più cosa inventarsi! Le truffe agli automobilisti sono sempre dietro l’angolo e, di conseguenza, bisogna stare veramente con gli occhi aperti.

Non più soltanto quando si guida per strada: ora l’attenzione deve esser posta anche quando si è in garage.

Truffe agli automobilisti | Ecco a cosa dobbiamo stare attenti
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Sembra assurdo ma è così: cerchiamo di capire il perché e di cosa si tratta.

Truffa auto: cosa è dietro l’angolo

Quante volte ci è capitato che, mentre stiamo guidando, sentiamo qualcosa urtare inavvertitamente (o forse no) le ruote, la portiera, il paraurti…della nostra auto. L’istinto è quello di fermarci, accostare, scendere dall’auto e vedere cosa è successo. Ed ecco che qui (non sempre, ma in qualche caso) si avvicina a noi qualcuno, non per aiutarci ma per chiederci i danni.

Ecco: questo è il classico copione di una truffa che sta per avvenire ai nostri danni, alla quale dobbiamo stare molto ma molto attenti. La portiera ammaccata, lo specchietto rotto e chi più ne ha più ne metta. Ma, i truffatori, come dicevamo, sono in continuo aggiornamento e, adesso, dobbiamo anche fare attenzione non solo a quando stiamo per strada ma, persino, a quando siamo in garage. Impossibile? A quanto pare no.

Uno dei più classici sta diventando il sasso gettato contro la carrozzeria dell’auto. Senti un botto all’improvviso, ti accosti per capire cosa è successo, ed ecco che ti si affianca una macchina: “Non ti sei accorto che mi hai toccato con la macchina? Guarda” – dice l’individuo dall’altro lato.

Vi accostate, scendete e lui mostra un’ammaccatura sulla sua auto che, diciamoci la verità, sta lì da chissà quanto tempo, ed esclama: “Ho poco tempo, devo correre in ospedale, dammi cento euro e la chiudiamo qui”. In realtà, è stato proprio da quell’auto che a noi si è poi affiancata, che è partito il lancio del sasso che ha colpito la nostra auto e l’ha ammaccata.

Truffe agli automobilisti | Ecco a cosa dobbiamo stare attenti
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Dall’ammaccatura alla falsa vittima

Davanti a una richiesta insistente del soggetto, sono in molti, anche per paura, che scelgono di pagare per chiuderla lì. Ma se, a nostra volta insistiamo per una contestazione amichevole, che richiede almeno una piccola documentazione, ecco che il soggetto in questione decide di allontanarsi, arrivando a capire che stavolta noi siamo stati più furbi di lui a capire che ci stava truffando.

Dall’altro lato, poi, c’è anche il finto investimento. Siamo in un parcheggio e stiamo facendo retromarcia ed ecco che, all’improvviso, sentiamo un botto e delle urla. D’istinto usciamo e pensiamo di aver investito qualcuno che di lì passava.

Notiamo il truffatore a terra che si lamenta di avere anche dei dolori. Impauriti, ovviamente ci scusiamo e chiamiamo i soccorsi. ma, proprio in quell’istante, ecco che il truffatore afferma: Lasciamo stare, dammi cento euro e la chiudiamo qui senza mettere di mezzo medici e assicurazione che possono portarti solo guai”. Ovviamente, dobbiamo rifiutare di pagare ed ecco che la falsa vittima si allontanerà.

Questi sono solo due degli esempi di truffa sulle nostre auto. Facciamo quindi molta attenzione!

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