San Marino: pace, rispetto, solidarietà | I punti cardini del discorso dei Capitani Reggenti

Con gli auguri ed il discorso di fine anno dei Capitani Reggenti inizia il nuovo anno della Repubblica di San Marino. Un anno che sia “di pace, rispetto e concordia”.

Gli Eccellentissimi Capitani Reggenti, Filippo Tamagnini e Gaetano Troina, tracciano un bilancio dell’anno lasciato alle spalle ma, soprattutto, parlano di ciò che dovrà essere.

Capitani Reggenti

Il 2024, infatti, potrebbe essere un anno davvero importante per la Repubblica di San Marino. L’Accordo di Associazione con l’Unionie Europea, naturalmente, primeggia su tutto.

I Capitani Reggenti puntano sul senso civico e sui valori come pace, rispetto, solidarietà

“Ieri è storia, domani è un dono”, queste la frase scelta dai Capitani Reggenti del Titano per rendere l’idea di ciò che, in fondo, è il percorso della vita umana. Proprio in riferimento al valore della vita, l’augurio degli eccellentissimi Filippo Tamagnini e Gaetano Troina va nella direzione di un anno che sia di pace, di rispetto, e di concordia.

Il mondo, del resto, sta attraversando uno scenario di guerra come non accadeva, forse, dal secolo scorso. Tantissimi i focolai e le guerre in atto con lo spetttro che potrebbero coinvolgere ancora più paesi.

In questa ottica, l’augurio dei Capitani Reggenti della Repubblica di San Marino, è di quelli alti, quelli di spessore che richiamano il vero senso della vita ed il cammino dell’uomo come dovrebbe essere.

Il discorso degli alti rappresentanti della Repubblica di San Marino, del resto, continua in questa direzione con il forte richiamo al senso civico. L’invito rivolto a tutti a contribuire alla costruzione della San Marino del futuro è di quelli forti. Tutti i cittadini hanno il diritto dovere di sentirsi responsabili della gestione dello Stato. E’ questo l’appello, l’invito dei Capitani Reggenti alla comunità, ovviamente senza negare che chi giverna ha pià responsabilità di tutti.

Ginevra San Marino per la pace

L’anno di Mattarella sul Titano e dell’Accordo di Associazione con l’Ue

Il senso civico quello che, forse, manca negli ultimi anni un pò ovunque, è la leva su cui fanno forza gli Eccellentissimi. Conservare e tenere alta l’identità, la tradizione e la cultura per poter conservare la propria sovranità.

Ripercorrendo l’anno si continua poi a battere forte sui valori fondanti di San Marino. Valori di solidarietà e di pace portati ai tavoli internazionali a cui San Marino siede. Il riferimento, poi, al 75esimo anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani è davvero forte, proprio in questa ottica. Anche in quella occasione importante la Repubblica di San Marino ha portato il suo impegno per la pace e per le nuove generazioni.

Giovani che devono essere formati e messi in condizione di diventare portatori e difensori dei diritti umani. Immancabile, poi, ovviamente, il forte richiamo alla visita ufficiale del Presidente italiano Sergio Mattarella sul Titano. Un chiaro segno di una forte sinergia e collaborazione ancora più forte tra i due Stati.