Giù i prezzi di luce e gas? Il gioco dell’IVA lascia gli italiani interdetti

Una buona notizia in arrivo per gli italiani: le bollette di luce e gas sono in calo per questo nuovo anno che si è appena aperto.

Per la luce, un calo del 10% nei primi tre mesi dell’anno e, per il gas, circa del 7%. Ma a cosa è dovuto tutto questo?

Giù i prezzi di luce e gas? Forse sì, forse no: dipende dall’IVA
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Dopo l’impennata dei prezzi dell’anno scorso, dovuti anche ai fronti di guerra in corso in Europa, la situazione sembra voltare pagina.

Diminuisce il costo di gas ed energia

Un cambio di rotta per quel che riguarda i costi dell’energia elettrica e per quel che riguarda il gas. Il costo, almeno nei primi tre mesi del 2024, andrà a scendere e si prospettano notevoli risparmi per le famiglie italiane. Queste le ultime stime fatte dall’Autorità di settore, l’Arera. Ma di cosa si tratta nello specifico?

Per quel che riguarda il gas, l’Autorità precisa che la spesa dell’utente domestico a dicembre è pari a 97,79 centesimi di euro per metro cubo, fra queste il 49,7% è per la materia gas naturale, il 22,5% per le imposte, il 26,7% per il trasporto e la gestione del contatore e l’1,1% per gli oneri di sistema. La spesa per il metano è 43,31 centesimi di euro e, con la riduzione delle varie spese, per le famiglie si è avuta, nel solo mese di dicembre, una variazione complessiva pari a -6,7%.

L’Arera, inoltre, fa guardare anche alla riduzione dei costi dell’energia elettrica che, per le stime, si attesta sui 114 euro per megawattora nei primi tre mesi 2024. Come mai questa discesa così repentina? Si tratta di un insieme di fattori, a partire dalla diminuzione dei consumi di gas nel settore termoelettrico, dovuto principalmente al contributo della produzione da fonti rinnovabili.

Giù i prezzi di luce e gas? Forse sì, forse no: dipende dall’IVA
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Ma c’è l’inghippo IVA

Dall’altro lato, c’è anche una domanda di gas contenuta e un livello di stoccaggi che resta poco sotto il 90% della capacità, a causa di un inverno che stiamo avendo dalle temperature non troppo rigide.

Vista però la situazione bellica presente in Medio Oriente, tutto resta sotto controllo e, si prospetta un aumento dei consumi di gas a partire proprio dal mese di gennaio, tenendo presente anche che l’Iva passerà dal 5% al 22%.

Per le associazioni dei consumatori, le famiglie avranno una spesa aggiuntiva da circa 250 euro annui a nucleo solo a titolo di Iva.